Calcionews24
·4 May 2026
Hojlund non segna più! 49 giorni e 6 partite di astinenza per l’attaccante del Napoli: ‘maledizione’ doppia cifra. Il focus completo

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Come riferito dal Corriere dello Sport, il momento di appannamento di Rasmus Hojlund prosegue. L’attaccante danese non ha smesso di correre e lottare, come dimostrato anche sabato contro il Como nella morsa dei difensori Ramon e Diego Carlos, ma il suo digiuno realizzativo si è ulteriormente allungato. L’ultimo acuto risale alla sfida casalinga contro il Lecce dello scorso 14 marzo: un’astinenza che ha toccato i 49 giorni e le sei partite, complice anche il forfait contro il Milan per un virus influenzale. Non si tratta del suo record negativo assoluto in campionato, ma è evidente come il giocatore stia pagando un notevole stress psicofisico, derivato dall’essere l’unico vero centravanti di riferimento per il Napoli su tutti i fronti stagionali.
La quota di 10 reti in campionato sta quasi assumendo i contorni di un vero e proprio muro. In carriera, l’ex atalantino non è mai andato oltre questo traguardo, eguagliando l’identico bottino registrato con il Manchester United nella stagione 2023-2024. Le ultime tre sfide stagionali contro Bologna, Pisa e Udinese rappresentano le occasioni ideali per ritoccare il suo primato di gol nei top cinque campionati europei.
I numeri, tuttavia, spiegano chiaramente l’affaticamento del centravanti: con 3.357 minuti totali giocati (di cui 2.492 in Serie A), è il calciatore azzurro più impiegato alle spalle del solo McTominay. Hojlund non ha praticamente mai potuto rifiatare: Lukaku è stato a disposizione solo per una breve parentesi, Lucca è stato ceduto in prestito al Nottingham Forest a gennaio e il neoacquisto Giovane non è una prima punta di ruolo. A questo pesante carico si sommano anche le amarezze vissute in Nazionale, culminate con la dolorosa sconfitta nei playoff per accedere ai Mondiali.
Dopo la complicata trasferta lariana, chiusa con soli 18 tocchi e nessun duello aereo vinto, il numero 10 cerca il rilancio totale nella sfida di lunedì al Maradona contro il Bologna. Sul piatto ci sono motivazioni cruciali: la matematica qualificazione del Napoli alla prossima Champions League farà scattare in automatico l’obbligo di riscatto del suo cartellino dal Manchester United, fissato a 44 milioni di euro. Sarà un lunedì da leoni per ritrovare la rete e blindare definitivamente il proprio futuro sotto il Vesuvio.







































