I club di Serie A spendono il 6% dei ricavi per gli agenti: versati ai procuratori 2 miliardi dal 2015 | OneFootball

I club di Serie A spendono il 6% dei ricavi per gli agenti: versati ai procuratori 2 miliardi dal 2015 | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcio e Finanza

Calcio e Finanza

·6 April 2026

I club di Serie A spendono il 6% dei ricavi per gli agenti: versati ai procuratori 2 miliardi dal 2015

Article image:I club di Serie A spendono il 6% dei ricavi per gli agenti: versati ai procuratori 2 miliardi dal 2015

I procuratori hanno incassato quasi il 6% dei ricavi dei club della Serie A dal 2015 al 2025. È questo il dato che emerge dopo che la FIGC, nei giorni scorsi, ha pubblicato i dati legati ai versamenti agli agenti per il 2025, con cifre record per le società del massimo campionato.

Complessivamente, dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 le società della massima serie hanno versato nelle tasche dei procuratori (non solo per operazioni come acquisti o cessioni del giocatore, ma anche ad esempio di rinnovi di contratto) 249,4 milioni di euro, con una media di circa 12,4 milioni di euro per ciascuna società e una crescita di circa il 10% rispetto al 2024.


OneFootball Videos


Si tratta infatti di una cifra in continua crescita negli ultimi anni se paragonata ai 226 milioni del 2024, 220 milioni del 2023, ai 205 milioni del 2022, ai 174 milioni di euro versati nel 2021 e ai 138 milioni di euro del 2020. Il dato supera decisamente anche la cifra del 2019, quando i club avevano speso 187 milioni di euro.

Una crescita costante, quindi, considerando che nel 2015 le società avevano pagato “solo” 84 milioni: nel giro di dieci anni, il valore ha avuto un tasso di crescita media annua pari all’11%, rispetto ad una crescita annua del fatturato pari a circa il 6%.

Chi spende di più per gli agenti? Juve davanti a tutti dal 2015 a oggi

Dal 2015 (anno in cui la FIGC ha iniziato a pubblicare i resoconti dei pagamenti) al 2025, i club di Serie A hanno versato 1,98 miliardi di euro agli agenti, con questo ordine di spesa:

  • Juventus (18% per 359,4 milioni)
  • Inter (11,9% per 236,4 milioni)
  • Roma (10,2% per 203,3 milioni)
  • Milan (8,7% per 172,7 milioni)
  • Napoli (6,5 % per 129,5 milioni).
Article image:I club di Serie A spendono il 6% dei ricavi per gli agenti: versati ai procuratori 2 miliardi dal 2015

Chi spende di più per gli agenti? Il 2016 anno record

Una cifra decisamente impattante soprattutto se parametrata ai ricavi che le società di Serie A producono. In particolare, dal 2015 il fatturato netto (senza ovverosia considerare le plusvalenze) dei club del massimo campionato è stato pari a 27,1 miliardi di euro, valore che sale a 34,4 miliardi aggiungendo anche le plusvalenze. Soldi che in buona parte sono finiti poi nelle tasche dei procuratori: i pagamenti per 1,9 miliardi di cui sopra rappresentano infatti il 7,3% del fatturato netto dei club e il 5,77% del fatturato complessivo.

Guardando alle singole stagioni, il record a livello di impatto sui ricavi è stato nel 2016, quando i compensi agli agenti sono stati pari al 9,5% del fatturato netto (8% sul fatturato considerando anche le plusvalenze). Guardando al 2025, invece, i dati sono stati leggermente sopra la media, con spese per i procuratori pari all’8,3% dei ricavi netti, che scende al 6,18% guardando all’effetto sul fatturato considerando anche le plusvalenze.

Article image:I club di Serie A spendono il 6% dei ricavi per gli agenti: versati ai procuratori 2 miliardi dal 2015

Numeri maggiori anche rispetto alla Premier League, se confrontati con i ricavi. Perché se è vero che i top club inglesi hanno versato quasi 2,9 miliardi di euro ai procuratori dal 2016 al 2024, è anche vero che i ricavi netti sono stati pari a 53,5 miliardi di euro, quasi il doppio della Serie A, con un impatto dei pagamenti agli agenti pari così al 5,57%. Con dati comunque in crescita negli ultimi anni: nel 2024 infatti i pagamenti sono stati pari a 483 milioni di euro complessivi, rispetto a un fatturato aggregato netto per 7,7 miliardi con un impatto pari al 6,3%.

View publisher imprint