Calcio e Finanza
·9 April 2026
Il Bologna sfida l’Aston Villa e sogna: le semifinali di Europa League valgono 26 milioni

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·9 April 2026

Dopo avere avuto la meglio nel derby contro la Roma, il Bologna riprende il suo percorso in Europa League dai quarti di finale dell’edizione 2025/26. I rosoblù affronteranno l’Aston Villa, formazione inglese che attualmente occupa il quarto posto in Premier League e che è indicata come la grande favorita per il successo nella seconda competizione per club della UEFA.
Un eventuale successo nel doppio confronto avrebbe dunque un valore altissimo per gli emiliani sul fronte sportivo, ma senza dimenticare l’aspetto economico, con le cifre dei premi in crescita mano a mano che ci si avvicina alla fine delle coppe europee. Ma quanto incasserà il Bologna in caso di accesso alle semifinali di Europa League? Entrando nel dettaglio, i ricavi netti disponibili per i club partecipanti all’Europa League, pari a circa 565 milioni di euro, vengono suddivisi dalla UEFA come segue:
Ciascuno dei 36 club che si sono qualificati per la fase a gironi ha ricevuto 4,31 milioni di euro, cifra divisa in due pagamenti distinti: un acconto di 4,14 milioni e un saldo di 170.000 euro (in totale nel ciclo 2021/24 questa cifra era pari a 2,92 milioni).
Rispetto alle cifre stanziate per il ciclo 2021/24, quelle riservate alle vittorie della prima fase sono più basse, anche se le partite sono ben otto nella prima fase, due in più rispetto alla fase a gironi che si è imparato a conoscere.
Per ogni partita della prima fase verranno assegnati dei bonus in base alle prestazioni: 450.000 euro per una vittoria e 150.000 euro per un pareggio. Gli importi non distribuiti (150.000 euro per ogni pareggio della prima fase) saranno raccolti e ridistribuiti tra le squadre partecipanti alla prima fase con quote proporzionali al numero di vittorie.
Previsto anche un bonus per il piazzamento nella classifica della prima fase: ogni club riceverà una somma basata sulla sua graduatoria finale nel girone. L’importo totale disponibile per il bonus sarà diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota è di 75mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceve una quota, che è stata rivista al rialzo dopo la distribuzione delle quote sospese per le sfide finite in pareggio.
E sempre a proposito di classifica finale, le squadre posizionate dal 1° all’8° posto hanno ricevuto ulteriori 600mila euro, mentre quelle che occuperanno dal 9° al 16° posto – tra cui il Bologna – hanno ottenuto 300mila euro.
I premi stanziati per la fase a eliminazione diretta sono invece i seguenti:
Il pilastro “value”, che abbiamo imparato a conoscere nella stagione passata, è una combinazione dei precedenti pilastri market pool (valore di mercato del paese) e coefficiente (coefficienti individuali dei club). Il pilastro “value” comprende due parti: parte europea e parte non europea.
Gli importi assegnati alle due parti sono proporzionali all’esito effettivo delle vendite dei diritti televisivi per per l’Europa e la Conference League che vengono raggruppati e commercializzati insieme. Ecco i criteri di suddivisione:
Partendo da questi presupposti, e considerando le squadre che si sono qualificate per l’edizione 2025/26 di Europa League, il Bologna ha incassato 6,24 milioni di euro circa di quota europea e 2,08 milioni di quota non europea.
Con la vittoria contro la Roma, il Bologna ha consolidato il proprio bottino nella competizione portandolo a quasi 22 milioni di euro. Un successo nel doppio confronto con l’Aston Villa farebbe invece lievitare questa cifra a più di 26 milioni di euro. Nel dettaglio i premi incassati dai rossoblù fin qui dalla UEFA per il proprio percorso in Europa League di quest’anno e le cifre in caso di passaggio del turno (*dato in caso di accesso alle semifinali):









































