Milannews24
·4 June 2026
Il ct del Messico difende la convocazione di Gimenez: «Non potevo farne a meno, vi spiego perché»

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·4 June 2026

Nonostante i pochissimi minuti passati in campo, un infortunio con tanto di operazione che lo ha tenuto fuori per almeno due terzi della stagione e soprattutto una sola rete segnata nell’annata sportiva (in Coppa Italia, mentre sono state 0 quelle in Serie A), il centravanti Santiago Gimenez del Milan è stato convocato dal Messico per i Mondiali di casa che inizieranno tra una settimana. Se prima di quest’anno la sua presenza era certa, dopo la stagione trascorsa con la maglia rossonera guidata da Massimiliano Allegri, in molti hanno storto il naso per questa chiamata.
LEGGI ANCHE: Le ultimissime di casa Milan
A spegnere le polemiche ci ha pensato direttamente la guida tecnica della selezione centramericana. Javier Aguirre, esperto CT del Messico, alla vigilia dell’amichevole contro la Serbia che si giocherà nella notte italiana tra giovedì e venerdì, ha motivato così la sua scelta di portare l’attaccante milanista insieme a Raul Jimenez, Armando Gonzalez e Guillermo Martinez.
«Perché puoi giocare con due punte. Sono giocatori di comprovata qualità. Il momento di Armando González è spettacolare; Memo è diverso dagli altri tre; la qualità di Santi e Raúl è garantita. Non potevo fare a meno di questi quattro», ha dichiarato con fermezza l’allenatore alla stampa.
Per l’attaccante rossonero la rassegna iridata rappresenterà l’occasione ideale per il riscatto personale dopo i tanti mesi difficili trascorsi in infermeria. Il ct del Messico ha voluto lanciare un segnale di totale fiducia a Gimenez, convinto che il suo valore internazionale possa fare la differenza davanti al proprio pubblico, a prescindere dal rendimento e dalla sfortuna che ne hanno condizionato l’ultimo anno a Milano.







































