Milannews24
·4 June 2026
Il riscatto di Samuele Ricci: le geometrie azzurre per il futuro del centrocampo del Milan

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·4 June 2026

La prima stagione al Milan di Samuele Ricci non ha convinto pienamente l’ambiente. Arrivato dal Torino per una cifra importante, il regista azzurro non è riuscito a dimostrare al 100% il proprio valore, complice anche una collocazione tattica che lo ha visto spesso impiegato come mezzala, lontano dal suo habitat naturale. L’annata che sta per iniziare, complice il probabile addio di Luka Modric, potrebbe però spalancargli le porte della titolarità, offrendogli la grande chance di prendersi le chiavi della mediana.
I numeri del suo primo anno a Milano fotografano un giocatore utilizzato principalmente come risorsa a gara in corso. Ricci ha collezionato 31 presenze totali, ma solo 11 da titolare, per un computo complessivo di 1305 minuti giocati. In fase offensiva il classe 2001 ha trovato la via della rete in una sola occasione, grazie a un bel destro da fuori area su dodici tentativi complessivi, fallendo però due grandi occasioni da gol.
Il vero punto di forza della stagione di Ricci risiede nella straordinaria pulizia del palleggio. Il centrocampista ha fatto registrare un eccellente 90% di precisione nei passaggi totali su quasi 28 tocchi medi a partita. La sua accuratezza rasenta la perfezione nella propria metà campo con il 93%, restando altissima anche nella trequarti avversaria con l’89%.
L’ex granata ha confermato una spiccata visione di gioco mettendo a referto 4 assist vincenti, creando 5 grandi occasioni e mostrando precisione anche nei lanci lunghi con il 77% di riuscita. Positivo infine il bilancio nei duelli individuali a terra, dove l’azzurro ha dominato vincendo il 64% dei contrasti.







































