PianetaSerieB
·2 May 2026
💸 Il Venezia VOLA in Serie A: ecco quanto si GUADAGNA con la promozione! I dettagli

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·2 May 2026

La penultima giornata di Serie B ci ha regalato il primo e attesissimo verdetto: il Venezia di Giovanni Stroppa, grazie al pareggio ottenuto sul campo dello Spezia e la contemporanea sconfitta del Monza a Mantova, ritorna in Serie A con un turno di anticipo.
I lagunari ritornano dunque in massima serie dopo un solo anno di Purgatorio. Il risultato ha irrorato di gioia i cuori di tifosi e dirigenza; ma concentrandoci effettivamente sui freddi numeri, quanto vale nel concreto la promozione in Serie A?

Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images - Via One Football
Come riportato da Calcio e Finanza, i maggiori introiti provengono dai diritti televisivi che, secondo la Legge Melandri del 2008, sono suddivisi con i seguenti criteri: il 50% viene diviso in parti uguali tra i club, il 28% sulla base dei risultati sportivi e il 22% in base al radicamento sociale. In particolare, la quota basata sui risultati comprende l’11,2% dipende dalla posizione nell’ultimo campionato, il 2,8% dai punti ottenuti, il 9,33% dai risultati degli ultimi cinque anni e il 4,67% dalla tradizione storica. La parte relativa al radicamento, invece, assegna l’1,1% al minutaggio dei giovani, il 12,54% agli spettatori allo stadio e l’8,36% all’audience televisiva.
La voce legata alla parte uguale da distribuire tra i club è tuttavia quella che fa la differenza per i club neopromossi. Su un monte complessivo di circa 900 milioni, significa all’incirca 450 milioni redistribuiti equamente. Tradotto: nella stagione 2025/26 ogni club incassa circa 22,5 milioni solo per il fatto di esserci, cifra che, al netto di lievi spostamenti, dovrebbe essere confermata anche per la prossima stagione. Considerando anche le altre componenti, una neopromossa può contare su almeno 25 milioni di euro di diritti tv, che uniti ad altro portano il totale dei ricavi mediamente a 37 milioni (fonte Report Calcio FIGC).
I conti in uscita non sono da sottovalutare, in quanto Serie A significa anche aumento dei costi (+27 milioni), la cui parte preponderante sono gli stipendi (+17 milioni). Nonostante ciò, il bilancio costi-benefici è ampiamente a favore di questi ultimi.
Live


Live


Live



































