Bologna Sport News
·18 March 2026
Immobile: “A Parigi vivo un’esperienza importante, la fiammella è ancora accesa”

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·18 March 2026

Le parole di Ciro Immobile ai microfoni di Gianlucadimarzio.com sulla sua esperienza al Paris Fc e non solo
Tra le più grandi delusioni del mercato estivo del Bologna c’è sicuramente Ciro Immobile. L’attaccante era arrivato in Emilia per seguire le orme dei vari Signori, Gilardino e Baggio, attaccanti esperti che hanno vissuto una seconda giovinezza in rossoblù. A causa dell’infortunio contro la Roma, il bomber napoletano ha segnato zero gol con i felsinei e a gennaio è arrivato l’addio per sposare il progetto del Paris Fc.
Il giocatore ha raccontato la sua voglia di riscatto ai microfoni di Gianlucadimarzio.com: “Ma guarda io sono sempre del pensiero che bisogna lasciare il ricordo per quello che sono stato e per la storia che ho scritto insieme ai miei compagni alla Lazio. Poi è ovvio i numeri sono importantissimi, ma sono davvero felice di quello che ho fatto. Ora sto vivendo a Parigi un’esperienza importante per me e per la mia famiglia. In questo momento non ci penso“, risponde in maniera onesta”.
Sulla sua voglia di ritornare in Italia per superare Baggio nella classifica marcatori all time: “Ma guarda io sono sempre del pensiero che bisogna lasciare il ricordo per quello che sono stato e per la storia che ho scritto insieme ai miei compagni alla Lazio. Poi è ovvio i numeri sono importantissimi, ma sono davvero felice di quello che ho fatto. Ora sto vivendo a Parigi un’esperienza importante per me e per la mia famiglia. In questo momento non ci penso“.
Sulla sua fiammella per il gol ancora accesa: “Quello sì, altrimenti avrei smesso. Fino a quando c’è la fiammella vado avanti. Quanto ancora? Vediamo, dipende dal fisico e dalla mente“.

Ciro Immobile sulla sua voglia di fare bene in Francia(Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews
Sul successo dell’Italia a Euro 2020: “Per me il top. Il gruppo è stato il segreto, lo stare insieme. Abbiamo passato un mese fantastico, durante il quale oltre agli allenamenti si stava insieme anche fuori dal campo, sempre con il col sorriso“. E aggiunge sulla gara più difficile giocata in quel torneo: “Quella contro la Spagna, la più tosta tatticamente“.









































