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Inter News 24

·17 July 2026

Inchiesta arbitri, Sabatini: «Rocchi quasi parte lesa! Sulle intercettazioni la penso così»

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Inchiesta arbitri, Sabatini: «Rocchi quasi parte lesa! Sulle intercettazioni la penso così». Segui le ultimissime sui nerazzurri

Il caso legato all’inchiesta arbitrale continua a far discutere il mondo del calcio italiano, arricchendosi di nuovi e scottanti dettagli. Di recente, il noto giornalista Sandro Sabatini è intervenuto sul suo canale YouTube per commentare gli ultimi sviluppi della vicenda, concentrandosi in particolare sulle intercettazioni che coinvolgono il designatore Gianluca Rocchi e il Head of Competitions della Lega Serie A Andrea Butti. Le rivelazioni stanno sollevando un polverone mediatico, portando alla luce dinamiche complesse tra i vertici arbitrali e i dirigenti del nostro campionato.


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VICENDA – «Butti? Non faccio un discorso da innocentismo o giustizialismo ma il tifoso lo fai allo stadio, nei panni istituzionali non si dicono certe cose neanche per scherzo. E confermo il quadro che mi sono fatto: in questa vicenda, non dico che Rocchi è parte lesa ma quasi. E è comunque l’unico che si è dimesso ma faceva il collettore di telefonate che arrivavano dal palazzo del calcio. E si è dimesso solo lui».

COLPE – «I tifosi dell’Inter mi tengono d’occhio ma a loro faccio presente che nessuno sta chiedendo Serie B, penalizzazione, scudetti revocati anche perché basta leggere bene le carte o anche l’intervista a Grassani su Tuttosport che è anche l’avvocato del Napoli e quindi, in teoria, se c’è da azzannare l’Inter azzanna, se danno punti di penalizzazione all’Inter, lo scudetto va al Napoli. Invece secondo lui, che è il legale del Napoli, all’Inter o a Marotta o non so a chi daranno al massimo un’ammenda. L’importante è che non finisca tutto a tarallucci e vino. Faccio questo esempio: nel calcio si punisce il sistema, se vai al supermercato il sistema è se rubi una cassetta di mele. Se però ne rubi una sola, non è che ti dicono bravo, si accomodi. Ti puniscono, meno, ma ti puniscono. Se rubi una ciliegia non ti dicono bravo».

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