Calcionews24
·25 April 2026
Inchiesta arbitri Serie A, Rocchi si autosospende da designatore arbitrale: «Scelta sofferta, sono certo di uscirne indenne e più forte di prima»

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Gianluca Rocchi si è autosospeso dal ruolo di designatore della CAN. La decisione è maturata dopo l’avviso di garanzia ricevuto per concorso in frode sportiva nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sul campionato 2024-2025. Un passaggio forte, che segna un nuovo sviluppo in una vicenda destinata a lasciare effetti pesanti sul sistema arbitrale italiano.
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Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, Rocchi resterà lontano dalle proprie funzioni in attesa della decisione del Comitato Nazionale dell’AIA. L’autosospensione arriva in un momento di forte tensione per il calcio italiano, con l’indagine che punta a fare chiarezza su presunti condizionamenti legati alle decisioni arbitrali e all’utilizzo del VAR.
La scelta del designatore rappresenta un segnale rilevante anche sul piano istituzionale, perché congela di fatto il suo ruolo mentre proseguono gli accertamenti. Ora l’attenzione si sposta sulle prossime mosse dell’AIA, chiamata a esprimersi ufficialmente sulla posizione di Rocchi e sulle eventuali conseguenze interne della vicenda.
La decisione di autosospendersi è stata confermata dal diretto interessato: di seguito le dichiarazioni di Gianluca Rocchi all’Ansa.
PAROLE – «In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia – prosegue il designatore arbitrale, indagato dalla procura di Milano per concorso in frode sportiva –, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima».









































