Inter News 24
·17 March 2026
Infortunio Lautaro, quando torna il capitano? Facciamo il punto in vista della sfida alla Fiorentina

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A un mese dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde, aleggia ancora una fitta incertezza sul rientro di Lautaro Martinez tra i convocati. Il ritorno in gruppo dell’attaccante argentino non è ancora stato fissato con precisione, e il capitano nerazzurro scalpita per tornare a dare una mano ai compagni. Senza il suo apporto realizzativo, infatti, l’Inter di Cristian Chivu ha mostrato inaspettate difficoltà nel trovare la via della rete, appesantendo una manovra che fatica a concretizzare quanto costruito.
La gestione del “Toro” richiede estrema cautela per evitare ricadute che comprometterebbero il finale di stagione. Lo staff medico e tecnico sta valutando giorno dopo giorno i progressi del giocatore: «In base a quando l’argentino si unirà ai compagni, Chivu potrà toccare con mano la situazione e al momento non ci sono certezze per domenica a Firenze, a partire da una possibile convocazione con relativa presenza in panchina. Il tecnico interista difficilmente getta subito nella mischia coloro che sono reduci da infortuni e non hanno alle spalle diversi allenamenti».
Il calendario, in questo senso, potrebbe venire incontro alle esigenze dei nerazzurri. Con gli impegni delle Nazionali ormai alle porte, forzare il rientro per la sfida del Franchi contro la Fiorentina potrebbe rivelarsi un rischio non necessario: «La via della prudenza tra l’altro è suggerita dal fatto che la sosta è dietro l’angolo e quindi il Toro potrebbe lavorare con maggiore calma per ritrovare la condizione e puntare alla sfida con la Roma del 5 aprile. Questo permetterebbe a Lautaro di presentarsi al big match nelle migliori condizioni fisiche possibili».
Nonostante l’assenza prolungata, il peso specifico di Lautaro Martinez nel campionato italiano resta certificato dai numeri. Il capitano dell’Inter guarda ancora tutti dall’alto verso il basso: «Nel frattempo il capocannoniere della Serie A è ancora lui, a quota 14 e con 4 reti in più di Højlund e Douvikas». Un vantaggio che testimonia l’incredibile prima parte di stagione dell’argentino, ma che i nerazzurri sperano di tornare ad alimentare al più presto per blindare i propri obiettivi stagionali.









































