Insigne Lazio, il retroscena di mercato: «Mi hanno cercato delle squadre sia dall’Italia che dall’estero» | OneFootball

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·28 March 2026

Insigne Lazio, il retroscena di mercato: «Mi hanno cercato delle squadre sia dall’Italia che dall’estero»

Article image:Insigne Lazio, il retroscena di mercato: «Mi hanno cercato delle squadre sia dall’Italia che dall’estero»

Insigne Lazio. L’attaccante del Pescara ha rilasciato una lunga intervista nel corso della quale ha accennato alle squadre che l’hanno cercato

Il nome di Lorenzo Insigne torna a incrociare quello della Lazio in un retroscena che aggiunge sfumature importanti al suo recente passato. Nell’intervista concessa ai taccuini di Sportsweek, l’ex capitano del Napoli ha infatti raccontato di aver ricevuto alcuni contatti sia dalla Serie A sia dall’estero prima della scelta di ripartire dal Pescara. Tra i club interessati, come emerso, c’era anche la società biancoceleste, che aveva sondato la situazione del fantasista campano.

Il classe 91′ ha spiegato come i dubbi sulla sua condizione fisica abbiano frenato diversi estimatori. Dopo mesi di allenamento individuale, infatti, chi lo seguiva voleva avere garanzie immediate sul suo stato di forma. Una condizione che ha complicato la possibilità di un ritorno immediato ad alti livelli nel massimo campionato. Le sue parole:


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SERIE A«Una chiamata dalla Serie A? Qualche telefonata è arrivata pure dall’estero, ma i miei interlocutori erano preoccupati del fatto che da giugno a gennaio io mi fossi allenato da solo. Ho sempre detto che, col mio fisico, mi sarebbero bastati 15- 20 giorni per tornare in forma, ma loro volevano un giocatore già pronto».

NAPOLI – «A Napoli sarei tornato a piedi. Mi hanno contattato un paio di settimane prima di firmare per il Pescara, non ci dormivo la notte. Pur di vestire di nuovo quella maglia mi ero proposto al minimo dello stipendio, 1.500 euro al mese. “Se poi dimostro di star bene, rinnovo. Sennò smetto, ma con la squadra del mio cuore”, pensavo. Non ci sono rimasto male perché le scelte altrui vanno rispettate. E poi, dopo Napoli nel mio cuore c’è Pescara».

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