Calcio e Finanza
·18 February 2026
Insulti razzisti a Vinicius in campo: Benfica-Real fermata per 10 minuti

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·18 February 2026

La sfida fra Benfica e Real Madrid, vinta dagli spagnoli grazie a un eurogol di Vinicius Junior nella ripresa, è stata sospesa per oltre dieci minuti dall’arbitro francese Francois Letexier a seguito di un presunto episodio di razzismo avvenuto in campo e denunciato dalla stessa stella brasiliana dei Blancos e che vedeva come accusato l’argentino Gianluca Prestianni.
Una volta denunciato il presunto commento razziale da parte dell’avversario, Vinicius si è diretto verso la panchina della sua squadra andandosi a sedere, come a far capire che non avesse intenzione di andare avanti con la partita. A quel punto l’arbitro Letexier ha sospeso la gara seguendo il protocollo FIFA: fischio e braccia incrociate a formare una X. La partita è stato dunque ufficialmente interrotta, per poi riprendere dopo 11 minuti.
Il presunto commento razzista di Prestianni è avvenuto subito dopo il gol dello stesso Vinicius a inizio secondo tempo. Dalle immagini, si vede che il centrocampista argentino si avvicina all’avversario per rivolgersi con una frase molto breve che però non è comprensibile, visto che Prestianni si è coperto la bocca con la maglietta. Vinicius e alcuni suoi compagni lì vicino hanno poi denunciato all’arbitro un insulto razzista.
«È incredibile che, con decine di telecamere nello stadio, nessuna abbia potuto cogliere l’insulto razzista – ha commentato al termine della partita Federico Valverde, capitano del Real Madrid –. Ma se ti copri la bocca per dire qualcosa, questo dice molto. Da quello che dicono i miei compagni, che erano vicini, hanno sentito qualcosa di molto brutto. Tantissime persone stanno lottando contro il razzismo nel calcio, Vinícius è una di loro. Sono orgoglioso di lui e della sua grande partita».
Il presunto insulto razzista di Prestianni è arrivato immediatamente dopo l’esultanza di Vinicius, che ha festeggiato il gol del vantaggio con un ballo alla bandierina, punito dall’arbitro Letexier con un cartellino giallo per esultanza eccessiva. Da lì è nato un confronto fra Vinicius e il direttore di gara, terminato in tempi brevissimi. Ecco che allora si vede dalle immagini come Prestianni si avvicina all’avversario e coprendosi la bocca gli dice qualcosa. A quel punto Vinicius e alcuni suoi compagni di squadra vanno a segnalare l’accaduto all’arbitro con Vinicius che si va a sedere in panchina e Letexier che sospende la partita.
La ricostruzione che indica Prestianni come autore di un insulto razzista nei confronti di Vinicius viene respinta con forza dal centrocampista argentino classe 2006, come si legge dal suo post sui social pubblicato nella serata di ieri: «Voglio chiarire che non ho mai rivolto insulti razzisti al giocatore Vinicius Junior, che purtroppo ha frainteso ciò che crede di aver sentito. Non sono mai stato razzista con nessuno e mi dispiace per le minacce che ho ricevuto dai giocatori del Real Madrid». La UEFA quasi sicuramente aprirà un fascicolo di indagine per far luce sulla vicenda.









































