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·7 March 2026
🎙️ Inter, Chivu: “Thuram non si è allenato per febbre, vediamo domani. Fischi a Bastoni? Ci dispiace, è una persona matura”

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Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby contro il Milan. Queste le sue parole, riprese da TMW:
Dal derby d’andata avete cambiato passo, cosa significa la gara di domani? “Sappiamo tutti quello che rappresenta il derby per due squadre forti. Dobbiamo mantenere quanto di buono fatto fino ad ora ed essere competitivi”.
Che approccio vuole? “Dobbiamo essere bravi a capire i momenti senza perdere quanto fatto di buono fino ad ora. Se vi ricordate bene la partita d’andata, loro a volte ci hanno costretti a difendere basso. Bisogna capire anche quello che fa l’avversario e quali sono i suoi punti forti. Non dobbiamo fare errori che permettano al Milan di approfittarne in base alle sue caratteristiche. Questo non significa avere un atteggiamento passivo, speculare non fa per noi, non è quello che abbiamo costruito. Sul capire i momenti della partita credo che siamo migliorati”.
Come sta Calha e il resto del gruppo? “Stanno tutti abbastanza bene. Marcus ha avuto un problema di febbre e non si è allenato. Calha sta recuperando energie, quell’ora che ha fatto a Como gli è servita tanto”.
Sindrome da Milan? “Da inizio anno prepariamo a livello mentale tutte le partite allo stesso modo, senza andare a sopravvalutare o sottovalutare nessun avversario. Siamo consapevoli del fatto che affrontiamo una squadra forte, che ha perso solo due partite, hanno giocatori top dal punto di vista individuale. Dobbiamo essere sereni e consapevoli di quello che vuol dire affrontare un derby”.
Come sta vivendo la responsabilità Pio Esposito? “Pio Esposito ha la fortuna di avere compagni che lo aiutano, poi ha anche bravura individuale con la sua cultura del lavoro. Sta facendo una stagione impressionante, gestisce anche tutte le voci fuori. secondo me ha i numeri dalla sua parte”.
Com’è cambiata l’Inter rispetto all’andata? “Dalle sconfitte bisogna sempre migliorare, per capire con umiltà quello che si deve fare. Anche qualche partita prima del derby si era vista una netta crescita. Mancava forse uno switch e poi abbiamo inanellato delle partite fatte bene”.
La sconfitta con il derby ha dato lo switch? “Per me non è quella, per me è stata dopo il Napoli quando abbiamo perso 3-1”.
Cosa pensi di Allegri? “Sono l’ultimo che può parlare di Max, abbiamo solo da imparare da lui, anche per come è come persona. Ultimamente ci siamo sentiti meno ma è anche venuto a Parma a vedere un allenamento mio. Mi piace avere a che fare con uno che sa di calcio. Quando uno vince ha tanto da trasmettere agli altri”.
Come sta Bonny? Potremmo rivedere il trequartista? “Si può fare, quella di Como era un’esigenza dovuta alle assenze anche e all’avversario, visto che Fabregas ha messo tanti trequartisti. Bisogna lavorarci, Bonny sta bene”.
Come sta supportando i compagni Lautaro? Si aspetta qualcosa in più dai leader che stanno mancando? “Lautaro è sempre presente con noi e sta migliorando. Sta cercando di dare una mano anche allo staff, è sempre presente e mi fa piacere perché si vede la leadership di un capitano. Leader? Abbiamo 25 giocatori che devono sempre tirare fuori il meglio”.
Come sta Dumfries? “Sta meglio, ha fatto dei minuti con il Bodo e contro il Como. Si vede che gli manca ritmo ma sta migliorando e si mette a disposizione per recuperare la condizione fisica, mentale e anche il ritmo partita. Ha bisogno ancora di minuti, sono contento di averlo a disposizione”.
Rispetto alla tua esperienza da giocatore, com’è la vigilia di un derby per giocatori tifosi? “Sono professionisti, a prescindere dalla squadra che tifano. Conta la loro professionalità e il rispetto dei compagni e della loro società. Sappiamo qual è la maturità che dobbiamo dimostrare”.
Come sta vivendo i fischi Bastoni? “Sono cose che lui e noi non possiamo controllare, è la conseguenza di quello che è accaduto. Ci dispiace, è una persona matura e forte e sa bene quanto i suoi compagni lo rispettino e gli abbracci che gli mandiamo tutti i giorni. Le prestazioni nonostante i fischi sono state di ottimo livello”.
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