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·26 February 2026

Inter, il clamoroso retroscena di Mkhitaryan: “Potevo trasferirmi al Milan, poi ho scelto la Roma”

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Hanno del clamoroso le dichiarazioni di Henrikh Mkhitaryan, che ha svelato un clamoroso retroscena di mercato. Ecco le sue parole.

In occasione di un evento all’università Bocconi di Milano, Henrikh Mkhitaryan ha svelato un retroscena di mercato, che ci riporta al suo approdo alla Roma nel 2019. L’armeno, infatti, quando lasciò l’Arsenal fu contattato dai giallorossi, con cui chiuse un accordo, ma si intromise all’ultimo anche il Milan, che per un soffio non lo portò a Milano.


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Ecco l’aneddoto spiegato interamente dal calciatore dell’Inter, secondo quanto ripreso da fcinter1908.it:

Il trasferimento in generale è stato molto difficile, non sai cosa ti aspetta cambiando squadra, città, cultura. Tu come tifoso del Milan, io potevo anche andare dall’Arsenal al Milan, è anche scritto nel libro. Avevano pensato di prendere un giocatore dallo Shakhtar ma non erano riusciti, poi sono tornati da me ma io ero già pronto a trasferirmi alla Roma. Più vai avanti, più affronti difficoltà anche con la famiglia e non è facile. Devi essere bravo ad adattarti più velocemente possibile”.

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Henrikh Mkhitaryan ha parlato anche del ritiro nell’intervento all’Università Bocconi. Ecco le sue parole:

“Cosa farò in futuro? Sto provando a pensare giorno dopo giorno, avere piacere di ciò che sto facendo, andare in allenamento con piacere, giocare le partite con piacere. Voglio approfittare di tutto, dopo il calcio non ho ancora deciso cosa farò. Magari per un anno proverò a non fare nulla e a rilassarmi, poi penserò a cosa fare, dipende anche dalle offerte che riceverò. Allenatore mi vedo poco, devi passare tanto tempo al centro sportivo, preparare allenamenti, rendere felici i giocatori, chi gioca e chi no, non mi vedo per ora come allenatore, ma mai dire mai.”

L’armeno ha poi toccato l’eliminazione in Champions con il Bodo Glimt:

“Abbiamo avuto una grande frustrazione, ma dopo qualche ora siamo tornati ad allenarci il giorno dopo pensando che abbiamo un altro obiettivo da raggiungere. Quello dà la forza, avere un altro obiettivo davanti. Non ti devi fermare mai.”

Su Chivu, invece, l’ex Roma ha affermato:

“Ovviamente non puoi avere sempre allenatori molto esperti. Abbiamo Chivu e ci ha dato una cosa che Inzaghi non ci poteva dare. Come vedete, siamo primi in campionato, non è ancora finita ma si vede il grande lavoro fatto. Sto pensando ancora di giocare, non ho pensato di ritirarmi. Ho 37 anni, devi gestire meglio il corpo, non hai 20 o 22 anni, ma sto provando a dare il mio massimo per giocare il più a lungo possibile e non aver rimpianti dopo.”

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