Inter News 24
·8 June 2026
Inter, Pio Esposito trascina l’Italia e dribbla il mercato: «Calhanoglu? Penso solo al campo. Un onore essere accostato a Toni»

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Pio Esposito arriva anche ai microfoni di Sky Sport dopo questa vittoria contro la Grecia, partita decisa da una sua rete come quella col Lussemburgo. Il giovane bomber di proprietà dell’Inter ha espresso tutta la sua gioia per il momento magico vissuto con la selezione azzurra: «Dopo la delusione di Zenica era importantissimo per me ricominciare bene con l’Italia. Sono contentissimo di avere aiutato i miei compagni in queste due partite».
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Interrogato su cosa senta di aver lasciato ai ragazzi più giovani della spedizione e sul rapporto nato con il Commissario Tecnico, l’attaccante ha risposto con grande maturità. «Per la prima domanda spero di sì, sono stato sempre me stesso andando al massimo in allenamento e in partita aiutando i compagni quando c’era bisogno. Baldini mi ha lasciato tantissimo umanamente in questi dieci giorni, ho imparato tante cose belle coi suoi discorsi» ha svelato la punta.
L’intervista ha inevitabilmente toccato anche le vicende legate al club di Cristian Chivu e al futuro del regista turco, ma l’azzurrino ha preferito non sbilanciarsi minimamente sulle dinamiche di mercato. Alla domanda «Hai sentito Calhanoglu? E vorresti rimanesse all’Inter?», Esposito ha risposto seccamente: «Fatemi solo domande sulla partita, ho pensato solo a quello in questi giorni». Il centravanti ha poi aggiunto che «l’esultanza tutti insieme nello spogliatoio è stata la cosa più bella» dell’esperienza.
Infine, un commento sul prestigioso accostamento nato per via delle sue caratteristiche fisiche e tecniche. Alla domanda se possa diventare il nuovo Luca Toni, la risposta è stata di totale ammirazione. «Ho visto tanti video dei suoi gol, è stata fonte d’ispirazione per me. È un onore essere accostato a lui, fare una carriera come la sua sarebbe tanta roba ma andiamo piano coi paragoni perché la strada è ancora lunga. Abbiamo fatto il massimo, trattando queste partite come partite serie come tutti i giorni di allenamento. Sono contento che il lavoro abbia dato questi frutti».







































