Zerocinquantuno
·25 April 2026
Italiano: “Dispiaciuto per la sconfitta e per com’è arrivata, sotto alcuni aspetti stiamo deludendo. Con la società faremo il punto alla fine per proseguire in maniera importante”

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·25 April 2026

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dall’allenatore rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Bologna-Roma 0-2.
Sconfitti e fischiati – «Sono arrabbiato per il risultato, perché secondo me avevamo preparato bene la gara, con qualche accorgimento per limitare la Roma. Purtroppo i soliti errori ci hanno complicato la vita, ma secondo me la partita non è stata giocata male: i nostri avversari hanno sfruttato tutto. Nella reazione non siamo riusciti a buttarla dentro e mi dispiace per la sconfitta, per com’è arrivata e per il clima alla fine: vediamo se la prossima settimana riusciremo ad uscire dallo stadio con un’atmosfera diversa, stiamo deludendo sotto alcuni aspetti ed è un grosso dispiacere».
Testa solo sul presente – «Futuro? Finora con la società non ci siamo mai trovati e non ne abbiamo parlato, a mio avviso da qui al 24 maggio è giusto continuare a pensare solo all’ottavo posto e se ci sarà qualche speranza anche al settimo. Le mie parole dopo la Juventus sono state molto strumentalizzate, se conoscete Vincenzo italiano sapete che non sono il tipo che molla a cinque giornate dalla fine: quel chiacchiericcio ha contribuito a creare questo clima allo stadio e mi dispiace».
Avanti ma con ambizione – «Non capisco il perché di queste domande sul mio futuro, prima di uscire dall’Europa si era parlato di squadra ritrovata ma io non l’avevo mai persa. Quando mi incontrerò con la società ne verrete messi al corrente, è successo anche l’anno scorso quando si è deciso di prolungare e andare avanti, ne parleremo tutti assieme e vedremo cosa ne verrà fuori: quando si lavora con gente come Sartori, Di Vaio e Fenucci è solo una garanzia. È giusto fare il punto della situazione per vedere di proseguire in maniera importante, perché la gente ora innalzerà l’asticella, vorrà e pretenderà. Quindi bisognerà capire come fare, appunto, per andare avanti nel modo migliore».
Helland affaticato, Lykogiannis indietro – «Helland non giocando con continuità da tanto tempo non ha ancora i novanta minuti, già oggi la sua tenuta è stata superiore rispetto a quella di Torino: è un ragazzo sveglio. Lykogiannis dopo il rientro ha svolto pochi allenamenti col gruppo, non è al massimo e deve spingere per tornare in una condizione che gli permetta di trovare prestazioni».
Novità tattica – «Quella di oggi non è stata una difesa a tre vera e propria, Lucumí doveva cercare di lavorare in una zona di campo diversa da quella del difensore centrale e infatti ha toccato una marea di palloni in mezzo al campo. La soluzione può essere interessante, cercheremo di lavorarci e affinarla: vediamo se in queste ultime gare, guardando anche allo schieramento degli avversari, la riproporremo, dato che ai ragazzi non è dispiaciuta».









































