Zerocinquantuno
·19 February 2026
Italiano: “Partita matura badando al sodo e altra vittoria importante, ma è solo il primo round. Stiamo tornando ad essere concreti davanti e attenti dietro”

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·19 February 2026

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di Sky Sport e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Brann-Bologna 0-1.
Primo round rossoblù – «La nostra è stata una partita matura, ci siamo subito adattati: già ieri avevamo visto le condizioni non ottimali del campo, era impossibile cercare di prendersi dei rischi, commettendo magari errori e regalando qualche situazione. Abbiamo veramente cercato di badare al sodo, e grazie ad un bel gol di ‘Santi’ ci portiamo via il primo dei due round: mi fa molto piacere, già a Torino la gara era stata approcciata e giocata con qualità e attenzione, cosi come oggi. Siamo in vantaggio ma sappiamo che ci sarà ancora da battagliare».
Secondo successo di fila – «Sono contento, soprattutto perché lavorare con sconfitte su sconfitte risulta pericoloso, mina certezze ed equilibri. Siamo riusciti a reagire ottenendo due vittorie importanti e mi auguro che adesso si possa riuscire ad ‘espugnare’ il Dall’Ara, iniziando da lunedì sera l’Udinese. Stasera ho ricevuto segnali e maturità da parte dei ragazzi, questo mi rende orgoglioso: stiamo iniziando ad avere di nuovo concretezza davanti e attenzione dietro».
Voto 10 per Castro – «Si gode sempre, indipendentemente che segni una punta o un esterno offensivo. ‘Santi’ ha fatto davvero un gran gol, calciando col mancino da una mattonella che non calpesta abitualmente. È stato bravissimo e sono contento per lui, arrivato alla terza rete consecutiva: è un ragazzo educato, già maturo e trascinatore nonostante la giovane età e con una fame incredibile, dote fondamentale per chi gioca a calcio. Mi dispiace averlo cambiato all’intervallo, ma aveva preso una brutta botta alla testa e abbiamo preferito non rischiarlo».
Brann sorpreso – «Loro hanno tenuto spesso la palla col portiere, gli abbiamo concesso questo possesso davanti alla loro area: secondo me si aspettavano una grande pressione da parte nostra, come nella gara del girone, invece abbiamo agito in modo diverso limitandoli tantissimo. Ci eravamo detti di non regalare nulla e in tal senso siamo stati perfetti».
Vitik in crescita – «Martin sta trovando continuità di prestazioni, in queste ultime due gare è stato attento e solido: quando esce forte in pressione lo sa fare bene, coi tempi giusti, e spesso sradica il pallone dai piedi degli avversari. Se c’è una crescita generale, ogni singolo ne trae vantaggio, e adesso anche lui sta crescendo».
Bernardeschi sostituito – «Mi dispiace per ‘Fede’, si è pure arrabbiato e lo capisco, però da già ammonito aveva cercato un mezzo rigore e con un arbitro un po’ più severo c’era il rischio di rimanere in dieci e complicarci la partita. Nell’intervallo ho pensato che fosse meglio non rischiare e penso che poi il ragazzo l’abbia capito. Una nota anche per il modo in cui è entrato ‘Orso’: grandi corse e sacrificio, mi è piaciuto tantissimo».









































