
Zerocinquantuno
·1 April 2025
Italiano: “Volevamo una prestazione così e i tifosi ci hanno aiutato, ora restiamo sul pezzo. Tante note positive, sono felicissimo per Dallinga”

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·1 April 2025
Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di Sport Mediaset e poi in conferenza stampa dall’allenatore rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Empoli-Bologna 0-3, risultato che avvicina sensibilmente i felsinei alla finale di Coppa Italia.
Finale ipotecata – «Sono contento per questa gara d’andata che ci ha visti approcciare davvero bene, andando sul doppio vantaggio e trovando poi il terzo gol in avvio di ripresa. Volevamo ottenere un risultato positivo tramite una prestazione del genere: stiamo bene, abbiamo grande concretezza e dobbiamo sfruttare questo entusiasmo. Vinciamo con merito il ‘primo tempo’ ma dobbiamo rimanere sul pezzo, perché il calcio è strano e imprevedibile».
Tante note positive – «Sottolineo la concretezza di Orsolini, che in tal senso è un giocatore unico, e la doppietta di Dallinga: sono felicissimo per Thijs, visto il suo periodo non semplice anche per via dei problemi fisici. Il merito? Al 99% è loro e all’1% dell’allenatore (sorride, ndr). Ancora una volta, poi, non abbiamo preso gol, e sono felice per tutta la gente che ci ha accompagnato oggi: l’approccio di stasera è dovuto all’affettuosa invasione che c’è stata domenica a Casteldebole da parte del popolo rossoblù».
Il vero Dallinga – «Thijs l’avevo visto bene già nel secondo tempo a Venezia, mi era piaciuto, era entrato nell’azione del gol e si era mosso nel modo giusto. Anche oggi ha disputato una gara in crescendo, muovendosi bene, gestendo tanti palloni e permettendoci di salire. Per noi è importante avere un centravanti che fa gol, e il fatto di essere felice e sorridente può aumentare la sua autostima».
Mediana regale – «A mio avviso il centrocampo decide le sorti delle gare, e anche stasera Ferguson e Freuler sono stati strepitosi sia ad aggredire che a giocare: è stata una delle loro migliori partite. Hanno entrambi tanto orgoglio di indossare questi colori e fame di raggiungere qualcosa di straordinario, inoltre Lewis è il nostro capitano: lui e tutti i suoi compagni hanno un solo obiettivo in testa, perché sono troppi anni che il Bologna manca da una finale».
I più belli d’Italia? – «Non lo so, ci sono tante squadre in Serie A che giocano un grande calcio, esprimendosi bene e vincendo quasi sempre. Le tre davanti, per esempio, sono squadre di altissimo valore, noi però stiamo sfruttando al meglio questo periodo: stiamo bene e otteniamo risultati importanti. Dobbiamo continuare così, senza mai mollare: se manteniamo questo atteggiamento possiamo toglierci ancora soddisfazioni».
Esperienza formativa – «L’abbiamo detto varie volte, la Champions League ci ha lasciato tanto: abbiamo affrontato squadre molto forti e disputato partite di grande intensità, trasferendo poi tutto ciò sul campionato. La gara contro il Dortmund ha sancito la nostra crescita, anche dal punto di vista mentale: è stata una serata strepitosa e da lì e sbocciato tutto, ora siamo in semifinale di Coppa Italia e in lotta per il quarto posto»
Re di coppe – «Raggiungere la quarta finale in tre anni solari? Per me sarebbe per me un grande traguardo, non c’è dubbio, e al ritorno cercheremo di offrire un’altra grande prova: avremo la possibilità di scendere in campo con tre gol di vantaggio e cercheremo di sfruttare tutto lo sfruttabile».