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·18 January 2026
Jacobelli in esclusiva a Milannews24: «Inter e Milan denotano una condizione migliore rispetto al Napoli. La Juve si candida…»

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·18 January 2026

Xavier Jacobelli è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Milannews24. Di seguito le sue dichiarazioni:
Il Milan passa a Como e consolida il secondo posto: come valuta la gara e il percorso dei rossoneri fino a questo momento?
«Direi che questi tre punti conquistati al Senigaglia valgono doppio perchè intanto hanno consentito al Milan di rimanere nella scia dell’Inter che altrimenti avrebbe incrementato il suo vantaggio sui rossoneri e sulle dirette inseguitrici. Inoltre valgono doppio perchè ottenuti contro un grande Como. Io credo che soprattutto nella prima ora di gioco la formazione di Fabregas abbia confermato una volta di più la brillantezza e la qualità del suo gioco. I meriti del Milan riconducibili innanzitutto a Maignan che con almeno tre parate ha confermato la statura da portiere internazionale (Allegri lo ha infatti definito uno dei primi tre portieri al mondo); e poi Rabiot che incarna lo spirito del Milan che cambia in maniera camaleontica l’assetto tattico. Io credo che debba essere evidenziato questo aspetto del Milan di Allegri. Una squadra che non disdegna di lottare e di difendersi quando gli avversari prendono il comando del gioco e poi colpisce al momento giusto come è accaduto a Como. Va ricordato che la formazione di Fabregas non aveva mai perso in casa quest’anno».
In questi giorni potrebbe arrivare l’agognato rinnovo di Mike Maignan. Che impatto avrebbe una mossa del genere su tutto l’ambiente rossonero?
«L’eventuale rinnovo di Maignan avrebbe un impatto corroborante su tutto l’ambiente rossonero. Questo è dimostrato anche dalla proposta economica fatta dal Milan: cinque anni di contratto per un portiere trentenne, tra i più forti al mondo e che è tornato sui livelli dell’anno dell’ultimo scudetto, titolo di cui è stato indiscusso protagonista. Nella carriera di un grande portiere possono esserci annate dove non si è all’altezza delle precedenti ma il valore assoluto di Maignan è indiscusso e indiscutibile e bene fanno il Milan ed Allegri a tenerselo stretto. Il livornese lo ha ribadito anche dopo Como. Ci sono giocatori che valgono 100 milioni, magari esagerando, e altri che ne valgono meno. Maignan è un grande campione, il Milan fa benissimo ad accelerare le pratiche per il rinnovo perchè il francese è un caposaldo dei rossoneri».
Allargando il discorso alla corsa scudetto e Champions League in Serie A, come valuta il percorso delle rivali del Milan e l’avvento di Spalletti sulla panchina della Juve?
«A prescindere dai dibattiti sul gioco un dato è incontrovertibile: la classifica non mente. E la classifica dice che in questo momento l’Inter è legittimamente la capolista del campionato, vanta il miglior attacco, vanta il capocannoniere, che è in grande forma, e un reparto offensivo che a mio avviso è il migliore della Serie A. Il Milan dal canto suo merita il secondo posto e sarebbe addirittura più in alto se non avesse perso diversi punti con le cosiddette piccole. Ma questo nell’arco di una stagione ci sta. Nelle prossime settimane conosceremo anche chi andrà avanti in coppa e chi invece si dovrà fermare: questo è un aspetto che inciderà molto in primavera visto che gli scudetti si decidono solitamente da marzo in poi, aspetto che Allegri sottolinea spesso. In questo momento, con caratteristiche diverse, Inter e Milan denotano una condizione migliore rispetto al Napoli che arriva da tre pareggi consecutivi e che paga, a proposito di organico, la costante emergenza infortuni nonostante l’ultima vittoria contro il Sassuolo. In questo senso McTominay ha ragione quando dopo l’Inter ha sottolineato tutte le assenze della squadra di Conte ipotizzando che uno scenario simile per l’Inter in riferimento ai vari Barella, Calhanoglu, Lautaro e via dicendo. Per quanto riguarda la Juve, Spalletti si è insediato sulla panchina bianconera il 30 ottobre e sotto la sua guida finora, in 15 partite, ne ha persa soltanto una, quella col Napoli, in Champions si è rimessa in carreggiata con le ultime due gare che saranno decisive (contro Benfica in casa e Monaco in trasferta) ma soprattutto è migliorata come organizzazione di gioco. David ha cominciato a segnare con regolarità, ed era strano non lo facesse prima viste le sue medie in Francia. Lo stesso Zhegrova sta migliorando dopo il lungo periodo di inattività. Miretti è un calciatore recuperato. La Juve si candida quindi quantomeno ad un posto nella prossima Champions League nonostante l’ultimo scivolone col Cagliari. Champions League che è poi l’obiettivo minimo del Milan. Come ricorda sempre Galliani la Champions è l’habitat naturale del Milan. Per capire quanto sia importante a livello economico e non solo sportivo basti dare un’occhiata all’elenco ufficiale del montepremi UEFA degli incassi delle italiane nella scorsa campagna europea. L’Inter ha incassato 133 milioni, l’Atalanta 69 circa, 68 la Juventus, 35 il Bologna. Il Milan che ha incassato una cifra superiore ai 64 milioni di euro deve fare i conti con i mancati introiti in questa annata».
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