Jacobelli: «L’Italia è alla deriva! Mi auguro che il nuovo presidente della FIGC ne sappia di calcio» | OneFootball

Jacobelli: «L’Italia è alla deriva! Mi auguro che il nuovo presidente della FIGC ne sappia di calcio» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Lazionews24

Lazionews24

·10 April 2026

Jacobelli: «L’Italia è alla deriva! Mi auguro che il nuovo presidente della FIGC ne sappia di calcio»

Article image:Jacobelli: «L’Italia è alla deriva! Mi auguro che il nuovo presidente della FIGC ne sappia di calcio»

Xavier Jacobelli, noto giornalista, ha rilasciato un’intervista esclusiva! Tra i temi affrontati anche l’attualità azzurra: le dichiarazioni

La Nazionale italiana è sempre un tema alquanto interessante, specie in questo momento storico causa la debacle in ottica Mondiali. A dire la sua, stavolta, è stato il noto giornalista Xavier Jacobelli, il quale ha rilasciato un’intervista esclusiva ai colleghi di CalcioNews24! Vi riportiamo le dichiarazioni:

Nella tua analisi hai ovviamente fatto riferimento alla debacle della Nazionale: chi vorresti come presidente della FIGC e come CT al posto dei dimissionari Gravina e Gattuso?


OneFootball Videos


«Premessa doverosa: intanto la Federazione ha fissato al 22 giugno, meglio tardi che mai, bisognava farlo prima ma ci hanno detto che ci sono tempi tecnici da rispettare e il solito blablabla… Come al solito si perde tempo in queste circostanze ed è la terza volta dopo la Svezia, la Macedonia del Nordo e dopo la Bosnia. Chiunque sarà presidente della FIGC e chiunque sarà il CT si troverà in una situazione uguale se non peggiore rispetto a quella lasciata da Gravina e Gattuso se non cambierà il sistema. Non è una questione in primis di uomini, certamente sarà il nuovo presidente federale a scegliere il CT, ma è una questione di sistema. Se questo calcio registra il 70.9% di stranieri in una giornata che sarebbe dovuta essere quantomeno di speranza, ma in Udinese-Como, che ha rappresentato il caso limite, unico italiano presente Zaniolo con Bertola entrato al minuto 86; se la Lega di Serie A e la Federcalcio non sono capaci, come non sono stati capaci, perchè hanno snobbato, trascurato, lasciato andare alla deriva la Nazionale…

Non esiste che una partita importante come Italia-Irlanda del Nord sia stata preceduta da un vero allenamento sostenuto a Coverciano dalla Nazionale. Non esiste al mondo che due partite così importanti non siano state preparate per tempo. Si conosceva il calendario delle qualificazioni Mondali da due anni, non da due mesi o due settimane, e si sapeva che ci fosse il rischio del playoff a marzo. Gattuso aveva chiesto il rinvio della 30esima di campionato, ovviamente non glielo hanno accordato, aveva chiesto lo straccio di uno stage di 48 ore a Coverciano, non glielo hanno accordato. Montella, che ha riportato la Turchia al Mondiale dopo 24 anni, ha ottenuto l’anticipo della 27esima giornata del massimo campionato turco avendo così 8 giorni per preparare le due partite decisive di qualificazione. Tutto questo per dire cosa?

Chiunque venga eletto presidente della Federcalcio, personalmente mi auguro sia Malagò affiancato da un grande campione del calibro di Maldini, Baggio o Del Piero, cioè gente che sappia di calcio visto che abbiamo le tasche piene di quelli imbullonati alle poltrone, dovrà come condizione fondamentale cambiare lo stato delle cose. Per farlo ci vuole che i club escano dal loro egoismo, la Lega di Serie A la pianti di portare la Supercoppa di Lega in Arabia Saudita, adesso ovviamente è sconsigliabile ma già ci sono progetti in Australia piuttosto che negli Stati Uniti; riformi la Coppa Italia che così com’è non funziona. Basterebbe copiare il modello della FA Cup, il più antico torneo del mondo inglese che suscita ogni anno un enorme interesse e consente alle squadre di categorie inferiori rispetto alla Premier di misurarsi! Altroché garantire alle primo 8 l’acceso dagli ottavi di finale in poi, no! Altro che fare della Coppa Italia una sorta di tappabuchi nel calendario…

Calendario organizzato cervelloticamente. La Supercoppa prima di Natale, ma stiamo scherzando? Abbiamo visto come ha sbalestrato i calendari? Sarebbe molto semplice giocarla prima dell’inizio della stagione, come gara inaugurale visto che mette di fronte la vincitrice dello scudetto con quella della Coppa Italia della stagione precedente. Così come è chiaro ed evidente che se i club non piantano di pensare solo ai propri interessi organizzando tournée in agosto e che già si profilano all’orizzonte in Australia, e questo vuol dire che la Nazionale quando cominceranno le gare della Nations League sarà già in ritardo di condizione. Sono problemi che da anni stiamo sottoponendo e denunciando ma non c’è verso che cambino direzione. E’ questo il problema. Dopodiché il presidente della Federcalcio verrà eletto il 22 giugno, verrà nominato il nuovo CT ma se non si cambia la sostanza di nuovo saremo qui a dire che al Mondiale ci andiamo tra 20 anni».

View publisher imprint