Calcio e Finanza
·22 January 2026
Juve, il successo con il Benfica spinge i premi dalla Champions a 60 milioni

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·22 January 2026

Un successo fondamentale per la Juventus quello ottenuto nella settima giornata della prima fase della UEFA Champions League 2025/26. I bianconeri di Luciano Spalletti hanno battuto il Benfica di Mourinho per 2-0 e si sono garantiti l’accesso ai playoff della competizione e proveranno addirittura a conquistare la qualificazione diretta agli ottavi di finale nell’ultimo turno, anche se serviranno alcuni incastri particolari per riuscire a ottenere questo risultato.
Il nuovo format del torneo, introdotto a partire dalla stagione 2024/25, ha portato a due conseguenze: più partite in programma, a cominciare già dalla prima fase (otto gare per ogni club, contro le sei attuali) e maggiori ricavi dalla competizione. La UEFA ha infatti annunciato la distribuzione di 2,47 miliardi di euro alle società, contro i circa 2 miliardi a stagione versati nel ciclo 2021-2024.
Soldi che hanno contribuito ad arricchire le casse dei piemontesi e di Atalanta, Bologna, Inter Milan nel 2024/25. Ma quanto incasseranno effettivamente i bianconeri nel 2025/26? A quanto ammontano i ricavi nella competizione fino a questo momento per il club di Exor con il nuovo format? Calcio e Finanza ha stimato gli incassi dalla partecipazione al torneo per la formazione guidata da Luciano Spalletti e come questi si evolvono con il passare dei turni.
Iniziando con il bonus per la partecipazione, ciascuno dei 36 club che si sono qualificati per la prima fase riceverà 18,62 milioni di euro (cifra in crescita rispetto ai 15,64 milioni del ciclo 2021-2024), quota suddivisa in un acconto iniziale di 17,87 milioni di euro e un saldo successivo di 750.000 euro.
Passando ai bonus per i risultati, ricordiamo che le vittorie (2,1 milioni) e i pareggi (700mila euro) valgono un po’ meno rispetto al ciclo precedente (rispettivamente 2,8 milioni e 930mila euro). Tuttavia, un bonus extra è previsto per il piazzamento nella classifica finale: ogni club riceverà una somma basata sulla sua classifica al termine della prima fase.
L’importo totale disponibile per il bonus sarà diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota è di 275mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceverà una quota, cifra che è stata già rivista al rialzo nelle stime. Eventuali risparmi derivanti dai pareggi prima fase, infatti, aumentano proporzionalmente il valore iniziale delle quote distribuite per ogni posizione, che attualmente è arrivato a circa 299mila euro.
I tre pareggi e le tre vittorie raccolti fino a questo momento dai bianconeri hanno portato nelle casse della Juve un totale di 8,4 milioni di euro. Per quanto riguarda la graduatoria, i bianconeri molto difficilmente chiuderanno sotto la 18esima posizione, motivo per cui dalla classifica incasseranno almeno 5,7 milioni di euro.
Infine, i ricavi minimi si completano con le somme derivanti dal pilastro “value”, un nuovo segmento pensato dalla UEFA per accorpare market pool (il valore del mercato dei diritti televisivi) e il ranking storico/decennale. La somma complessiva che sarà distribuita andrà divisa in due parti:
Per calcolare la quota europea spettante alla Juventus, siamo partiti da due assunti. Il primo riguarda la divisione della cifra totale che sarà distribuita per il pilastro “value” tra parte europea e parte non europea. Secondo quanto comunicato dalla UEFA nei documenti sui premi del torneo, gli 853 milioni di euro da distribuire sono così ripartiti: parte europea al 73% (623 milioni di euro circa) e parte non europea al 27% (230 milioni di euro circa).
Il secondo assunto riguarda invece la posizione del mercato italiano dei diritti tv della Champions League rispetto agli altri mercati nazionali. Considerando il market pool complessivo della passata stagione e avendo verificato – sulla base delle indiscrezioni di stampa – un sostanziale mantenimento dello status quo anche per il ciclo 2024-2027, abbiamo posizionato il mercato italiano dei diritti tv al quinto posto per valore dietro a Francia, Inghilterra, Spagna e Germania.
Partendo da questi presupposti, e considerando le squadre che si sono qualificate per la nuova edizione della UEFA Champions League, la Juventus incasserà 17,76 milioni di euro circa di quota europea e 9,34 milioni di quota non europea.
Aggiungendo all’ultima voce descritta anche i bonus per la partecipazione, i bonus minimi per i risultati (l’ultimo posto in classifica) e il bonus per il raggiungimento dei playoff, scopriamo che la Juventus incasserà almeno 60,8 milioni di euro dalla partecipazione alla Champions League 2025/26. Questa somma sarebbe garantita anche in caso di sconfitta nell’ultima partita del girone.
Ecco i compensi maturati dalla Juventus fino a questo momento per la partecipazione alla Champions League 2025/26:







































