Calcionews24
·11 April 2026
Juventus, la rinascita di Di Gregorio: dalla caduta al rigore parato, ora l’esame Atalanta. Il futuro resta in bilico, i nomi dei sostituti

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·11 April 2026

A fare il punto sul momento vissuto dall’estremo difensore della Juventus, Michele Di Gregorio, ci ha pensato direttamente Luciano Spalletti. L’allenatore ha commentato con la sua proverbiale schiettezza il fondamentale rigore parato contro il Genoa: “Una roba forte, di livello. Se ci aveva messo qualcosa di suo per farsi sfilare la maglia, ha fatto altrettanto per riprendersela”. A confermare questo periodo di transizione, il quotidiano Tuttosport ha dedicato oggi un lungo approfondimento al portiere bianconero, analizzando la sua complessa annata.
La vera e propria svolta stagionale, degna di una sceneggiatura cinematografica, è giunta proprio contro la compagine ligure. Subentrato a freddo al posto dell’infortunato Perin, Di Gregorio ha neutralizzato un penalty decisivo, spazzando via mesi di aspre critiche e ombre. Il periodo negativo era iniziato con le prime crepe mostrate contro Borussia Dortmund e Inter, per poi culminare in un crollo tecnico ed emotivo nella sfida contro il Como di Fabregas, accompagnato dai fischi inesorabili dello Stadium.
In quella fase delicatissima, Spalletti è intervenuto per tutelarlo attraverso la “terapia” della panchina. Non si è trattato di una bocciatura per sfiducia, ma di uno scudo protettivo per sottrarlo a un pericoloso vortice di negatività, permettendogli di lavorare con calma per ritrovare autostima, certezze e la giusta esplosività.
Oggi, a distanza di un mese e mezzo dall’ultima presenza da titolare, toccherà nuovamente a lui difendere la porta nella delicata sfida contro l’Atalanta. Un banco di prova cruciale per dimostrare l’assoluta affidabilità tecnica e allontanare i titoli di coda.
Sullo sfondo, infatti, incombono le strategie del calciomercato estivo. La dirigenza della Juventus pianifica una rivoluzione tra i pali: sulla carta, solo uno tra l’ex Monza e Mattia Perin (ora propenso a chiudere la carriera a Torino) resterà in rosa. Di Gregorio è determinato a non fare le valigie, pronto a giocarsi il posto anche contro eventuali innesti di caratura internazionale, come David De Gea o Alisson Becker, strettamente legati al raggiungimento della Champions League. Il margine d’errore è ormai azzerato: per garantirsi un futuro in bianconero, la parola passa esclusivamente al campo.
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