Calcionews24
·30 March 2026
Juventus Women, Ana Capeta boom! L’agente Raquel Sampaio svela: «È nata per il gol. Per il suo riscatto dallo Sporting credo che succederà questo»

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·30 March 2026

Raquel Sampaio, agente e fondatrice di Teammate Football, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24 della sua assistita Ana Capeta, autrice di un impatto clamoroso con la Juventus Women. Le sue dichiarazioni.
Ana si è trasferita alla Juventus nell’ultimo giorno della sessione di mercato di gennaio. L’accordo è stato davvero chiuso all’ultimo secondo? «Non letteralmente all’ultimo secondo, ma ci siamo andati molto vicini, avevamo solo due minuti di margine. Abbiamo iniziato le negoziazioni alle 17:00 dell’ultimo giorno disponibile, tutti i documenti dovevano essere presentati entro le 20:00 (ora italiana) e siamo riusciti a finalizzare il tutto alle 19:58. È stato come segnare un gol nei minuti di recupero. Un momento di forte pressione, il che ha reso la chiusura ancora più soddisfacente».
In Portogallo si è parlato di alcuni problemi “ambientali” durante le sue ultime settimane allo Sporting. Ha percepito una mancanza di fiducia da parte del club? «Non parlerei di mancanza di fiducia. Ana ha semplicemente ricevuto un’offerta migliore, sia dal punto di vista sportivo che economico, e l’ha accettata. Attualmente ha accesso a condizioni di lavoro e strumenti superiori per sviluppare il suo gioco, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti – la Juventus ha segnato 8 gol da quando è arrivata e lei ha contribuito a 7 di questi».
A livello personale, questo trasferimento rappresenta una sorta di riscatto per lei? «Ana è in ottima forma e gioca per uno dei migliori club al mondo. È un passo molto positivo nella sua carriera e lo sta sfruttando al massimo. È felice, sta bene ed è molto motivata. Si tratta di una nuova sfida, sta trovando più minutaggio in campo e sta già producendo risultati. Naturalmente, questo aumenta la fiducia di qualsiasi giocatrice».
L’impatto della ragazza è stato istantaneo e micidiale a livello di numeri: un gol dopo appena 6 minuti al debutto, in Champions. 5 G/A nelle sue prime 5 presenze e infine la doppietta di ieri«Non ho mai dubitato di Ana, ma ho capito che le cose sarebbero andate bene nel momento in cui ha segnato dopo soli sei minuti all’esordio in Champions League. È una giocatrice molto determinata, arrivata con un grande desiderio di contribuire alla squadra, e lo ha dimostrato subito. Per un’attaccante, i minuti giocati, i gol e gli assist sono fondamentali per la fiducia. Acquisendo questa sicurezza fin dall’inizio, è naturale che il contributo continui a crescere. Lo stile di gioco della Juventus si adatta perfettamente alle sue caratteristiche, un fattore determinante nella scelta di trasferirsi a Torino. Non ha bisogno di molto spazio per finalizzare, le basta avere il pallone tra i piedi. È una finalizzatrice nata».
Sappiamo che la Juventus ha un’opzione di riscatto dallo Sporting al termine del prestito: restare a Torino è il suo obiettivo principale? È fiduciosa che ciò accada? «Sì, credo che accadrà. Sta dando segnali molto positivi, ha fiducia e i tifosi apprezzano chiaramente vederla giocare e credono in lei. Sarebbe una situazione vantaggiosa per tutti. Ad Ana piace il progetto, le piace la squadra e sente di evolvere e contribuire. Quando ci si sente utili, necessari e valorizzati nel proprio lavoro quotidiano, è naturale voler mantenere questo legame».









































