Calcionews24
·22 April 2026
La Lazio naviga nel caos ma non affonda: identità, lavoro e una classifica che sorprende

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·22 April 2026

Il 2025/26 biancoceleste è stato segnato da difficoltà evidenti. Il mercato in entrata è rimasto bloccato a causa delle criticità economiche rilevate dalla Covisoc, legate a liquidità, indebitamento e costo del lavoro . Una situazione che ha impedito alla società di rinforzare la rosa, costringendo Sarri a ripartire quasi interamente dal gruppo della stagione precedente.
A questo si sono aggiunte le polemiche di Sarri, di Fabiani e di Lotito, con il tecnico che in più occasioni ha espresso frustrazione per la situazione, per il mercato fermo e per lo stadio vuoto a causa della contestazione dei tifosi.
Il clima interno è stato ulteriormente appesantito dalle divergenze sul futuro del tecnico e dalla richiesta di maggiore chiarezza nei programmi del club, con la stampa che ha evidenziato la necessità di un confronto diretto tra Lotito e Sarri per evitare che il caos diventi la normalità a Formello .
Eppure, in mezzo a infortuni, tensioni e un mercato immobile, la Lazio è riuscita a mantenere una posizione di classifica sorprendentemente positiva. Merito soprattutto di Sarri, che ha dato continuità al lavoro tattico, valorizzato la rosa esistente e mantenuto un’identità di gioco riconoscibile anche nei momenti più difficili.
Il gruppo, pur tra limiti evidenti, ha risposto con compattezza, riuscendo a restare agganciato alla zona europea e mostrando segnali di crescita nelle partite chiave. La solidità difensiva ritrovata, il miglioramento di alcuni singoli e la capacità di gestire le gare con maggiore maturità hanno permesso alla Lazio di non affondare in una stagione che, per contesto, avrebbe potuto essere disastrosa.
Anche in Coppa Italia la squadra ha mostrato carattere, arrivando a giocarsi un passaggio fondamentale in semifinale in una stagione piena di difficoltà. La competizione resta un obiettivo importante per dare un senso a un’annata complicata e per provare a rimettere in moto l’entusiasmo dell’ambiente.
La Lazio 2025/26 è un paradosso: problemi societari enormi, mercato fermo, tensioni continue, ma una squadra che, grazie a Sarri, resta competitiva e in corsa per l’Europa. Un risultato che, al netto di tutto, racconta la forza del tecnico e la resilienza di un gruppo che non ha mai smesso di crederci.









































