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Marco Alessandri·17 May 2026
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Marco Alessandri·17 May 2026
La Roma domina il derby, si gode un Mancini spettacolare e torna incredibilmente in zona Champions, approfittando del ko casalingo della Juventus contro la Fiorentina. Pomeriggio da sogno, insomma, per i giallorossi, che completano la maxi rimonta e a 90' dal termine sono padroni del proprio destino.
Con una vittoria nell'ultima giornata in casa del già retrocesso Verona, sarà Champions League. Missione quasi compiuta per Gasp, manca giusto l'ultimo miglio per riportare il popolo romanista nella cosiddetta Europa che conta, e cioè dalla porta principale.
Solo buone notizie dal pomeriggio dell'Olimpico, dunque, dove ci si aspettava una Lazio agguerrita e una Roma che poteva essere appesantita dalla pressione di una gara tanto importante. Invece, il campo ha detto ben altro. La squadra di Sarri è sembrata ancora scottata dal ko in finale di Coppa Italia e forse ha sentito più del dovuto la mancanza di un leader carismatico come Zaccagni, che oggi avrebbe potuto dare qualcosa in più a un gruppo arrivato scarichissimo al finale di una stagione veramente complicata.
Il nervosismo è scoppiato nella maxi rissa finale, in cui hanno pagato Rovella e Wesley: 42º e 43º rosso nella storia dei derby capitolini.
La stagione della Lazio di fatto si chiude qui e lo fa nel peggiore dei modi, con una settimana che ha portato due sconfitte pesanti da digerire.
Per la Roma, invece, il bello deve ancora venire. Appuntamento tra una settimana, per tornare ad ascoltare quella musichetta che fa tanto sognare.
Si rivede Artem Dovbyk, che entra in campo per Dybala all'86' e al primo pallone toccato, due minuti dopo, centra in pieno il palo!
Al 90', invece, la palla del 3-0 ce l'ha El Shaarawy, che però da pochi passi manda clamorosamente fuori! Sarebbe stata la ciliegina sulla sua esperienza in giallorosso.
Ancora una rissa, questa volta però ci sono delle conseguenze! Dopo un fallo al limite dell'area della Roma, Rovella e Wesley vengono alle mani! Maresca ha il suo bel da fare per sedare gli animi, con anche le panchine in campo!

Alla fine, il direttore di gara allontana i due! Il derby finirà in 10 contro 10!
Raddoppia la Roma, ma era nell'aria. Dal 60' in poi Furlanetto aveva salvato a più riprese la Lazio, ma capitola al 67' sul colpo di testa di Mancini!

Gol fotocopia del primo, solo che questa volta a battere il corner non è Pisilli, ma Dybala. Il pallone disegnato dal sinistro della Joya pesca Mancini appena fuori l'area piccola. Il 23 sovrasta - di nuovo - Gila e batte Furlanetto!
Al 54' episodio in area ospite, con Rovella e Celik che vanno a saltare su un pallone alzato dopo una rimessa.

Il centrocampista biancoceleste apre il compasso, per prendere posizione, e urta il difensore romanista, che crolla a terra. Per Maresca, niente da segnalare.
La squadra di Sarri rientra con un altro piglio rispetto a come era finito il primo tempo e crea subito due occasioni, ma né il tiro di Nuno Tavares, né quello di Cancellieri, sono veri pericoli per Svilare. La Lazio, però, c'è.
Primo accenno di nervosismo del derby, con Hermoso e Cancellieri che arrivano al faccia a faccia, per poi essere ammoniti entrambi.

Il motivo? Il difensore giallorosso non ha gradito l'intervento del 22 biancoceleste, che sullo slancio non si frena e finisce per toccare le mani di Svilar, in uscita.
La Roma passa al 40'! Occasione molto simile a quella sbagliata da Gila pochi minuti fa, con il corner battuto da Pisilli che pesca Manicni in piena area.

Lo stacco del difensore giallorosso è perfetto e non lascia scampo a Furlanetto! Roma avanti e in questo momento in piena zona Champions.
Brutte notizie in casa Roma, perché al 35' si accascia a terra Ndicka. Problema muscolare per lui, che deve abbandonare il campo. Dentro Rensch.
La Lazio, però, cresce eccome e al 33' ha la più grande chance della partita con GIla, che su corner anticipa tutti ma da pochi passi manda a lato!
Passano due minuti e ancora Lazio, questa volta con Noslin, vicinissima al vantaggio! Il sinistro dell'olandese, però, finisce fuori. Ma la Roma rischia eccome, proprio mentre arriva la notizia del gol della Fiorentina a Torino, contro la Juventus.
La Lazio la sblocca al 29' con Dia, che raccoglie un cross di Taylor e in qualche modo batte Svilar, dopo un paio di tentativi.

Tutto fermo, però, perché al momento del passaggio dell'olandese, l'attaccante biancoceleste è nettamente in fuorigioco.
Prima vera occasione del derby all'8' e - come in Coppa Italia - la Lazio rischia di farsi male da sola.
Malen va a staccare, ma è Nuno Tavares a colpire il pallone e a indirizzarlo vicino al palo della porta di Furlanetto che, in tuffo, deve così effettuare la sua prima parata in biancoceleste!
Al 23', invece, arriva il primo tiro in porta della Lazio, che con Cancellieri impegna Svilar da fuori. Ritmi fin qui lenti.
Non c'è la Curva Nord biancoceleste, assente per protesta contro la proprietà. Dall'altra parte, invece, bellissima scenografia del pubblico giallorosso.
Prima del match, ai microfoni di DAZN ha parlato Maurizio Sarri, le cui dichiarazioni in settimana avevano fatto già discutere:
"Non venire oggi? Era solo una provocazione, una mia opinione sulla Lega che non sta gestendo bene un campionato già in difficoltà visivo. Oggi era una giornata in cui si poteva confezionare un prodotto che ci faceva risalire agli occhi del mondo, invece si è scelto un orario poco accattivante. Troppi esperti di politica sportiva, ma nessun esperto di calcio".
Si entra subito in clima derby grazie ai primi striscioni che ironizzano sull'esito della finale di Coppa Italia.

Questa mattina, infatti, appare un messaggio diretto alla Lazio, in cui il riferimento è chiaramente al match perso contro l'Inter a causa - anche - di un autogol di Marusic...
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Hermoso; Celik, Pisilli, El Aynaoui, Wesley; Cristante Dybala; Malen.
LAZIO (4-3-3): Furlanetto; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Basic, Rovella, Taylor; Cancellieri, Dia, Noslin.
📸 Paolo Bruno - 2026 Getty Images
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