Ladinetti: «Sogno di poter tornare al Cagliari, andare via non è stato semplice! Ho sentito Pisacane e dico che…» | OneFootball

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·9 April 2026

Ladinetti: «Sogno di poter tornare al Cagliari, andare via non è stato semplice! Ho sentito Pisacane e dico che…»

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Riccardo Ladinetti, ex giocatore del Cagliari, è l’ospite del giorno della trasmissione radiofonica che tratta i temi dell’attualità dei rossoblù

Riccardo Ladinetti ha fatto buona parte della trafila nel settore giovanile del club sardo, il tutto giocando per l’U 17 prima dell’appodo in Primavera. A quel punto ha avuto la possibilità di scendere in campo con la prima squadra per 4 volte prima di affrontare alcuni prestiti. L’ex giocatore del Cagliari, attualmente al Perugia in Serie C, è l’ospite del giorno della trasmissione “Il Cagliari in diretta” su Radiolina (inizio ore 18:30). Le sue parole:

PERUGIA – «Sto bene, qua a Perugia si sta benissimo. E’ il mio secondo gol, anche contro la Juventus NG l’ho fatto. Sensazioni? E’ stato bellissimo segnare contro di loro, la nostra curva era piena. Ci giochiamo la salvezza con Torres e altre».


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LONTANO DA CAGLIARI – «Andare via non è stato semplice, all’inizio soprattutto, come per tutti i sardi. Ero abituato a stare vicino ai miei cari, ma in quel momento era la scelta giusta. Avevo 20 anni, sono andato a Olbia e quando sono tornato ho avuto quel problema al cuore. E’ stato il momento peggiore della mia vita, anche perché ero in rampa di lancio ed è successo quello che non doveva succedere. Mi sono rimboccato le maniche e ho sperato solo di poter tornare a giocare, sono stati 5/6 mesi complicati».

ESSERE IL NUOVO CONTI – «Lo sognavo, ho seguito il Cagliari fin da piccolino e ho fatto tutta la trafila, ho fatto anche il raccattapalle. Il mio esordio è stato bellissimo. Ora vorrei salire di categoria, dipende da me, ma la C è difficilissima. Ora sono concentrato su questa salvezza».

ESORDIO E TRE PARTITE IN SERIE A – «Mi porto dietro i ricordi, quando inizi a giocare a calcio per strada quelle sono cose che sogni e vedi da lontano. Ho iniziato a giocare a Sanluri per poi entrare in campo a San Siro. L’immagine che ho impressa è quando entro in campo, Zenga mi disse che sarei entrato subito nel secondo tempo. A San Siro entro al posto di Birsa e avevo Ibra dietro, qualcosa di inspiegabile; mi conservo la maglia del centenario».

LA MIA PRIMAVERA – «La nostra era una grande primavera, ce la saremo giocata fino alla fine se non avessero interrotto il campionato per il Covid. Ex compagni? Si, ho incontrato Lombardi, Contini anche sta in C ma non l’ho beccato. Non ci ricordiamo tanto del campo, ma di quello che facevamo fuori: eravamo uniti come compagni di squadra».

IL CAGLIARI OGGI – «Seguo sempre il Cagliari, resto tifoso, sta passando un brutto momento ma sono partiti bene all’inizio con Pisacane: l’ho sentito l’anno scorso. Spero nella salvezza. Ritiro interrotto? E’ successo anche a noi 2 settiamane fa, alcuni lo vedono come una punizione perché stai lontano dalla famiglia. A me è servito per conoscere i miei compagni; se Pisacane l’ha scelto ha fatto bene. Pausa? Magari avranno parlato tra di loro, da quello che sento Pisacane è uno aperto e magari si sono confrontati».

SOGNO – «Sogno di tornare al Cagliari, poi se non succederà fa nulla. E’ una cosa che mi chiedono in tanti e dico sempre questo».

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