Inter News 24
·14 May 2026
Lazio Inter, Sucic protagonista nell’ombra: il focus sulla prestazione del croato in finale di Coppa Italia

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·14 May 2026

Nel 2-0 che ha permesso all’Inter di conquistare la Coppa Italia contro la Lazio allo Stadio Olimpico, una delle prestazioni più brillanti è stata sicuramente quella di Petar Sucic. Il centrocampista croato ha giocato 68 minuti di grande qualità contro i biancocelesti, confermando tutto il suo talento e la sua importanza per la squadra di Cristian Chivu, soprattutto in vista della prossima stagione.
Attraverso i dati di SofaScore si può leggere la sua prestazione di Sucic che ha giocato con grande autorità in mezzo al campo, dimostrando le sue qualità tecniche sia in fase di regia che in quella di costruzione del gioco. Con 60 passaggi precisi su 65 tentativi, ha raggiunto una percentuale di precisione del 92%, di cui la metà (30) nella metà campo avversaria con un’impressionante 88% di precisione.
Lo stesso croato ha inoltre completato 5 lanci lunghi con successo, uno dei quali ha portato alla creazione di un’occasione da gol e con un tiro fuori dallo specchi di sinistro (piede debole) al 24′ minuto.
Nonostante quest’ultimo dato, la sua abilità nel dettare il gioco si è rivelata comunque fondamentale per l’Inter nel contributo a tenere il controllo della partita e della sfera nell’arco, soprattutto, di tutta la prima frazione di gioco.
Il croato non si è limitato a fare da regista e fantasista offensivo dell’Inter, ma ha anche mostrato grande mobilità. Con 77 tocchi di palla, ha dimostrato di essere presente in ogni zona del campo, in particolare centro-sinistra anche nella zona offensiva dei nerazzurri, risultando spesso decisivo nei movimenti in verticale, oltre a riuscire in un dribbling che ha creato spazio per i suoi compagni. Durante la partita, ha corso una distanza totale di 272 metri con la palla, con numerose progressioni palla al piede che hanno trasformato le azioni difensive dell’Inter in attacchi offensivi.
Anche in fase difensiva, Sucic ha contribuito in modo significativo, nonostante non sia noto un fondamentale richiesto al croato rispetto ad altri suoi colleghi nerazzurri che hanno composto il terzetto di centrocampo.
Con 3 recuperi palla, 1 contratto vinto e 2 intercetti, il centrocampista ha dimostrato di saper essere utile anche nelle situazioni difensive. In totale, ha vinto 4 duelli a terra durante la partita, dimostrando un buon spirito di sacrificio anche quando il ritmo della gara si è fatto più lento.
L’uscita di Sucic dal campo, insieme anche da quella di Denzel Dumfries, ha segnato un momento di rallentamento per l’Inter, che ha perso un po’ il controllo del gioco nel terzo finale della partita.
Tuttavia, la prestazione di Sucic è stata una delle chiavi per il successo nerazzurro, seppur all’apparenza nascosta dalla poca presenza in tabellino, senza gol o assist di rilievo da parte del croato; che però ha permesso alla squadra di Chivu mantenere il dominio e il possesso palla durante tutto il primo tempo e di gestire la partita con efficacia anche in avvio di ripresa. La sua prestazione è stata, quindi, un’ulteriore conferma della sua crescita e della sua capacità di imporsi anche in partite importanti come quella di ieri.







































