DirettaFanta
·16 May 2026
Lecce, Di Francesco: “Cheddira e Veiga? Hanno lavorato a parte. Coulibaly titolare, Gandelman forse”

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·16 May 2026

Il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima gara contro il Sassuolo. Ecco le sue parole, riportate da TMW.
Come stanno Veiga e Cheddira?
“Hanno lavorato in parte con la squadra, sono dei dubbi che mi porto in vista della partita, se non dovessero esserci valuteremo le soluzioni”.
Come ha visto la squadra?
“Ho visto la squadra dentro la gara, c’è grande attenzione da parte di tutto il gruppo, siamo focalizzati sulla sfida. Sappiamo tutti l’importanza della gara, ancor di più bisogna avere il focus e l’attenzione su tutti i piccoli dettagli che potranno fare la differenza”.
Cosa ha letto negli occhi dei ragazzi?
“Da allenatore io ai miei ragazzi posso trasmettere comportamenti e atteggiamenti, che in campo possono fare la differenza. Avremo più di 4000 tifosi al seguito, un aspetto importante, ma in campo scendiamo noi, Dobbiamo trascinare il popolo salentino a un grande obiettivo, personalmente e nello spirito dei ragazzi c’è il desiderio di arrivare quanto prima al traguardo, con la consapevolezza che ci saranno ostacoli, ma i tifosi ci daranno una grande spinta”
Che emozioni sta vivendo lei?
“A Sassuolo c’è stato un passato importante, per loro e per me. Ma credo che oggi il mio presente sia più importante, sono focalizzato su questa gara per permettere ai miei ragazzk di esprimersi al meglio. Sapendo che ci sono ansie e paure, fanno parte dell’uomo, ma questa partita va affrontata al meglio. E’ la partita più importante della stagione, non serve caricarla più di tanto perché siamo tutti consapevoli dell’importanza”
Quanto significa per Di Francesco raggiungere quest’obiettivo?
“Non la vorrei mettere sul personale, ma il mio obiettivo è sempre di squadra. Vedo una grande voglia di arrivare all’obiettivo finale, tutto il resto lascia il tempo che trova. Sono focalizzato sull’obiettivo finale, so quanto e importante per me, per questa società. C’è la possibilità di fare qualcosa di grande”.
Affronterà la gara con più paura o più coraggio?
“Le ansie non devono essere bloccanti, devono farci dare qualcosa in più. ll coraggio si trasmette attraverso le azioni, che determinano i risultati. Dire che non abbiamo paura sarebbe da ipocriti, sarebbe una bugia, ma all’interno di questo ci vuole coraggio per raggiungere un risultato importante. Tutto passa dagli atteggiamenti in allenamento e da come si va in campo. ll coraggio è stato sempre un po’ nel mio dna”.
L’alternativa a Veiga è Siebert? Rientra Gaspar?
“Gaspar ha fatto qualche allenamento in continuità con la squadra, è uno dei nostri leader, anche se non dovesse giocare dallinizio può darci una mano. Nelle ultime gare siamo stati un po’ camaleontici, cerchiamo i sostituti giusti per sopperire alle difficoltà. Siebert da terzind puro può avere difticolta, in dinamica di gioco ci sta che possa allargarsi. Sono le caratteristiche dei giocatori che determinano i moduli. I numeri a volte lasciano il tempo che trovano”.
Che Sassuolo si aspetta?
“Ho pensato a preparare la partita sulle nostre qualità e sulle qualità degli altri. Sono una neopromossa, ma ricordiamoci il passato dei giocatori che hanno. Penso a Berardi, un giocatore straordinario, leader in campo. Quando era un ragazzino e giocava con me era il riferimento nei momenti di difficoltà. Hanno Idzes, Muharemovic, giocatori interessanti che conosco bene. Noi dobbiamo mettere in campo le motivazioni in più. Il Sassuolo non ha quei punti lì per caso, se li è meritati. Grosso ha fatto un ottimo lavoro”.
Vedremo Gandelman e Coulibaly dall’inizio?
“Sono tutti importanti. Gandelman ha avuto dei problemi in quest’ultimo periodo, è stato meno utilizzato ma non tanto per demerito suo, ha affrontato diversi fastidi. Sta tornando a un livello buono, non so se partirà dall’inizio. Coulibaly ci sarà dal primo minuto”
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