Maldini tra il sogno del ritorno al Milan e l’ipotesi FIGC per la rinascita dell’Italia. Cosa c’è dietro le voci di un suo approdo in azzurro, tutta la verità | OneFootball

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·3 April 2026

Maldini tra il sogno del ritorno al Milan e l’ipotesi FIGC per la rinascita dell’Italia. Cosa c’è dietro le voci di un suo approdo in azzurro, tutta la verità

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Maldini, qual è davvero la situazione per il dirigente: tra il ritorno al Milan e l’ipotesi FIGC per far rinascere l’Italia. Ultimissime novità

Come riferisce Calciomercato.com, Paolo Maldini si è sempre dimostrato un uomo fedele alla propria parola, un tratto distintivo che ha caratterizzato la sua leggendaria epopea, prima sul campo da gioco e in seguito dietro la scrivania da dirigente.


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Una vita legata a due sole maglie: Milan e Nazionale

Durante la sua formidabile carriera calcistica, il difensore ha onorato esclusivamente due divise. Da un lato, la casacca del suo Milan, indossata per ben 901 volte, un traguardo che lo consacra come recordman assoluto della storia rossonera. Dall’altro, la maglia della Nazionale italiana, difesa in 126 occasioni, piazzandosi al terzo posto dei giocatori più presenti dietro a miti assoluti come Gianluigi Buffon e Fabio Cannavaro. Questa profonda lealtà si è confermata anche dopo il ritiro, avvenuto 17 anni fa nel 2009. Basti pensare al suo netto rifiuto alla proposta di Carlo Ancelotti, che lo avrebbe voluto fortemente nel suo staff tecnico al Chelsea.

La carriera da dirigente rossonero e gli scenari futuri

Maldini ha saputo attendere nove anni prima di rientrare nel suo amato club. Nell’estate del 2018, con l’avvento del fondo Elliott al posto di Yonghong Li, è stato nominato direttore dello sviluppo strategico, per poi assumere in un secondo momento la carica di direttore dell’area tecnica. Un percorso dirigenziale brillante, culminato con la trionfale conquista dello Scudetto nel 2022, prima del brusco esonero voluto dalla nuova proprietà targata RedBird nel giugno del 2023.

Nonostante l’amaro epilogo, la sua posizione etica è irremovibile, come confermato in modo inequivocabile dalle sue stesse dichiarazioni dello scorso novembre: Il Milan resterà la mia unica squadra di club in Italia e all’estero”.

Le elezioni FIGC e l’intervento del Ministro Abodi

Oggi, le strade percorribili per il futuro dell’ex capitano sembrano ridursi a due affascinanti scenari. Il primo porta a un clamoroso ritorno in rossonero, spinto dalle indiscrezioni riguardanti una potenziale cordata araba guidata proprio da lui per rilevare l’attuale proprietà di Gerry Cardinale. La seconda opzione lo vede in lizza per un incarico dirigenziale in FIGC, con l’obiettivo di rilanciare l’intero sistema calcio nazionale.

A tal proposito, il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha espresso il suo parere, rimettendo la scelta agli organi competenti: Paolo Maldini è una persona meravigliosa ed è stato un calciatore fantastico, ma ce ne sono tanti altri e queste cose deve deciderle il sistema calcio. La palla passa ora al nuovo presidente federale, che sarà chiamato alle urne il prossimo 22 giugno per raccogliere l’eredità del dimissionario Gabriele Gravina.

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