Sampnews24
·9 June 2026
Mancini: «Alla Samp emozioni incredibili! Ho avuto il presentimento dell’addio nella sfida del Ferraris»

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In una lunga intervista all’edizione genovese di Repubblica Andrea Mancini, nuovo direttore sportivo del Cesena, ha ripercorso le ultime settimane alla Sampdoria analizzando diverse tematiche. Di seguito alcuni estratti delle sue dichiarazioni:
ESPERIENZA – «È stato bellissimo. Mi sono goduto intensamente ogni momento, bastava andare a Bogliasco, entrare allo stadio per le partite e sentire “Lettera da Amsterdam” per provare delle emozioni indescrivibili».
RICONOSCIMENTO – «Dieci giorni fa è stato reso noto Sampdoria si concludeva. Il riconoscimento più bello mi è arrivato dalle tante persone, che neppure conoscevo e mi hanno fermato per strada per ringraziarmi. Ripeto, però, che mi sono sempre sentito a disposizione della Sampdoria e che io e la mia famiglia ci sentiamo in debito con questo club. Sono io quindi che devo ringraziare tutti loro per il supporto, che mi hanno dato fino all’ultimo giorno».
ARRIVEDERCI – «Per me è un arrivederci, il cerchio non è stato interrotto in modo naturale, sento che dobbiamo ancora scrivere tante pagine. Sono convinto di questo. Ho potuto indossare, da dirigente, i colori della Sampdoria, il mio sogno fin da bambino. Ora ho un nuovo sogno: poter lavorare insieme a mio padre alla Sampdoria».
EMOZIONI – «L’emozione mi ha sopraffatto anche contro il Sudtirol. Avevo il presentimento che sarebbe stata la mia ultima volta a Marassi come direttore sportivo della Sampdoria. A differenza del solito, mi sono fatto più coinvolgere più dallo spettacolo dei tifosi che dalla partita. Lo striscione nella Sud di fine gara, in cui mi ringraziavano, mi ha commosso e mi sono scese le lacrime. (…) Tra i momenti belli la notizia del ripescaggio e poi la salvezza sul campo. La conquista dei play off il primo campionato dopo una stagione difficile e anche la salvezza di quest’anno».
SALUTO AI TIFOSI – «Li ringrazio ancora una volta per l’affetto nei miei confronti, per come mi hanno fatto sentire. Da oggi, sarò un tifoso come loro. Spero che la Sampdoria possa tornare dove merita. Auspico che possano vivere grandi gioie, ma, in ogni caso, sono certo che sapranno amare, come nessuno e nonostante tutto, la Sampdoria. Le persone vanno e vengono, ma la Sampdoria rimane per sempre».







































