Calcionews24
·10 March 2026
Mano Malinovskyi in Genoa Roma, Tonolini a Open VAR chiarisce l’episodio: era rigore o no? L’analisi completa di quanto successo!

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·10 March 2026

Il programma televisivo targato DAZN, dedicato all’analisi e alla trasparenza degli episodi arbitrali, non si è limitato a esaminare il caldissimo derby di vertice tra Milan e Inter. Nell’ultima puntata di Open VAR, l’attenzione si è spostata anche su altre sfide cruciali dell’ultima giornata del campionato di Serie A, accendendo i riflettori sulle decisioni prese dalla terna arbitrale durante l’intensa partita tra Genoa e Roma.
A commentare le scelte dei direttori di gara in studio è intervenuto Mauro Tonolini. Per quanto riguarda la sfida disputata allo stadio Ferraris, il dibattito mediatico si è concentrato in particolar modo su un episodio dubbio avvenuto nel corso del secondo tempo.
Sotto la lente di ingrandimento è finito un presunto tocco di mano, avvenuto proprio sulla linea dell’area di rigore genoana, da parte di Ruslan Malinovskyi.
La trasmissione ha reso pubblici gli audio della sala video, mostrando come i due addetti, Mazzoleni e Manganiello, non abbiano avuto alcuna esitazione nel valutare la dinamica dell’azione. Il dialogo con l’arbitro Andrea Colombo, presente sul terreno di gioco, è stato rapido e inequivocabile. Le parole esatte catturate dai microfoni confermano la dinamica dell’autogiocata:
“Testissima, prima prende il petto. Petto, braccio. Check completato, Andre (Colombo, ndr)”
Nonostante l’assoluta certezza sulla regolarità del tocco — il pallone carambola in modo evidente prima sul petto e solo in un secondo momento sul braccio del calciatore, rendendo di fatto l’intervento non punibile secondo le direttive del regolamento —, dalla cabina di regia è emerso un piccolo e ininfluente interrogativo a posteriori.
Subito dopo aver comunicato all’arbitro la decisione definitiva di far proseguire regolarmente il gioco, gli addetti hanno aggiunto una rapida riflessione sulla reale posizione del centrocampista rossoblù rispetto alla linea dei sedici metri:
“Poi era pure fuori area Malinovskyi. Su questo ho qualche dubbio, però prende il petto e poi il braccio“
La trasparenza degli audio conferma dunque la correttezza della decisione finale sul campo: la dinamica scagiona il giocatore e giustifica il mancato penalty per i capitolini.









































