DirettaCalcioMercato
·30 July 2026
Milan, Ibrahimović a ruota libera su Cardinale: “Mi vuole leader anche nel business. Gerry porterà il Milan alla vittoria”

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·30 July 2026

Nel corso dell’esclusivo incontro organizzato dal Wall Street Journal, Zlatan Ibrahimović, Senior Advisor di RedBird per il Milan, ha tracciato un bilancio lucido del suo nuovo ruolo dirigenziale e del profondo legame professionale con il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale. Dalla gestione dello spogliatoio “manageriale” ai consigli per affrontare la complessità del calcio italiano ed europeo, lo svedese ha ribadito la sua totale fiducia nel progetto societario.
L’ex attaccante svedese spiega la continuità tra la sua identità di leader trascinatore in campo e la nuova veste manageriale nell’ambiente societario: Zlatan Ibrahimovic, Senior Advisor di RedBird al Milan, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a margine dell’evento WSJ Sports Event, organizzato dal Wall Stree Journal, tornando sul rapporto con Cardinale Gerry Cardinale. Cosa chiede Gerry Cardinale? “Come ha detto Gerry: lui vuole che io sia lo Zlatan che ero in campo ma nell’ambito del business, senza cambiare. La cosa che ho notato quando mi sono ritirato, quando ho iniziato a lavorare in ufficio, è che funziona come in uno spogliatoio: c’è un leader che le altre persone seguono e che mette un’asticella, detta la mentalità. Questo è quello che vorrei portare: essere me stesso ma essere il leader, farmi seguire dalle persone”.
Ibrahimović analizza le differenze culturali tra gli sport statunitensi e il sistema calcio europeo, sottolineando la necessità di mantenere il controllo nelle fasi di pressione: Lezione data a Gerry Cardinale? “Stare calmo, non farsi sopraffare dalle emozioni perchè quando prendi decisioni in preda alle emozioni si fanno degli errori. Gerry sta imparando attraverso la strada più difficile perché sono successe tante cose da quando è arrivato al Milan. Ogni paese ha il suo modo di lavorare e in Italia è molto particolare. Sta facendo esperienza passando dalla strada più difficile perché ancora non si sta godendo il Milan: te lo puoi godere quando vinci. Passo dopo passo se lo godrà ancora di più e arriverà alla vittoria. Il calcio europeo è diverso dagli sport americani perché in Europa tutti pensano di avere le risposte finché non gli cade addosso il peso delle responsabilità, quando succede se la fanno addosso. Deve essere forte, paziente”.
Il Senior Advisor di RedBird rinnova la fiducia assoluta nelle capacità del proprietario rossonero, evidenziando la grandezza globale della tifoseria del Milan: Un consiglio a Gerry Cardinale? “Gli dico sempre che deve creare l’identità del Milan per come è fatto lui, così da affrontare le sfide rappresentando se stesso e non qualcuno che non è. Adesso sta creando la sua cultura con il Milan e da qui può crescere, sapendo che il fallimento è parte del successo. Se tutto fosse perfetto dall’inizio non avrebbe imparato niente: non si vedrebbero i problemi e gli errori. È proprietario di un club che è gigantesco, davvero gigantesco: ho giocato in tre dei cinque club più importanti del mondo e uno di questi è il Milan, abbiamo 650 milioni di tifosi nel mondo. Io non scelgo la squadra il sabato ma ci sono 650 milioni di tifosi nel mondo che lo fanno. Ma Gerry arriverà, ne sono sicuro al 100%: ha la volontà e il carattere per farcela, se è riuscito a portare me in RedBird può riuscire a fare tutto non preoccupatevi…”.







































