Calcionews24
·18 April 2026
Milinkovic-Savic una sentenza come para-rigori: record europeo, in Napoli Lazio ha raggiunto questo traguardo clamoroso! Il dato

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·18 April 2026

Il calcio moderno esige portieri in grado di incidere in ogni singola fase del match, e neutralizzare un tiro dagli undici metri rappresenta senza dubbio l’apice dell’esaltazione per un estremo difensore. La recente sfida di campionato ha messo in luce, ancora una volta, le straordinarie doti da pararigori di Vanja Milinkovic-Savic. L’estremo difensore serbo ha confermato di essere un vero e proprio incubo per i tiratori avversari, respingendo un penalty fondamentale. Un gesto atletico superbo che lo proietta in cima alle speciali classifiche continentali, pur non avendo portato punti alla sua squadra in un match molto complicato.
Analizzando i dati a partire dalla stagione sportiva 2021/2022, emerge un dettaglio impressionante sulle capacità del portiere. Considerando i maggiori cinque campionati europei, nessuno è riuscito a neutralizzare più penalty rispetto al colosso serbo. Con l’ultimo intervento decisivo, il numero uno ha raggiunto l’incredibile quota di otto rigori parati nelle ultime cinque stagioni agonistiche.
Si tratta di un traguardo statistico eccezionale che gli permette di condividere la vetta di questa prestigiosa graduatoria internazionale esclusivamente con l’estremo difensore spagnolo David Soria. La sua imponente stazza fisica, unita a un formidabile istinto e a uno studio meticoloso dei rigoristi avversari, lo rende un ostacolo quasi invalicabile dagli undici metri.
L’ennesima dimostrazione di questo talento puro è andata in scena proprio durante l’ultimo incontro ufficiale. Trovatosi a tu per tu con Mattia Zaccagni, attaccante implacabile in queste situazioni, Vanja Milinkovic-Savic ha sfoderato un intervento da vero campione, ipnotizzando l’avversario e respingendo la massima punizione.
Purtroppo per lui e per l’intero ambiente, però, questa prodezza tecnica si è rivelata inutile ai fini del tabellino finale. L’entusiasmo per l’occasione sventata non è bastato a invertire l’inerzia della gara: alla fine, infatti, la Lazio ha vinto 2-0, sbancando lo stadio e vanificando lo sforzo eroico del portiere. Resta la magra consolazione personale per un primato europeo assoluto, a testimonianza di una reattività tra i pali che ha pochi eguali nel panorama calcistico odierno.









































