Inter News 24
·29 August 2025
Moratti, condizioni in miglioramento: l’ex presidente dell’Inter ancora in terapia intensiva

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·29 August 2025
Arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni di Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, ricoverato da martedì scorso all’Istituto Humanitas di Rozzano a causa di una polmonite. L’ottantenne dirigente, che ha guidato il club nerazzurro in uno dei periodi più vincenti della sua storia, era stato trasferito in terapia intensiva, dove rimane tuttora sotto stretta osservazione medica.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la risposta alle cure è positiva e i progressi, seppur lenti, fanno sperare in un graduale recupero. «La situazione rimane comunque seria, tanto che anche oggi, venerdì, l’80enne ex presidente dell’Inter rimarrà intubato. Si spera però che già domani o comunque nel weekend si possa estubarlo perché in grado di tornare a respirare autonomamente» – si legge.
I medici hanno iniziato ad alleggerire la sedazione, permettendo a Moratti di riprendere coscienza. «Moratti è cosciente e riconosce chi lo circonda. È consapevole della situazione» – sottolinea la Gazzetta. Al suo fianco, in questi giorni delicati, non mancano la moglie Milly, la sorella Bedi e i figli, che lo assistono costantemente.
La famiglia ha apprezzato i tantissimi messaggi di vicinanza e affetto arrivati dal mondo del calcio e non solo, pur ribadendo la richiesta di mantenere il massimo riserbo sulla vicenda.
Massimo Moratti, presidente dell’Inter dal 1995 al 2013, è legato indissolubilmente ai trionfi della società meneghina, tra cui spicca il leggendario Triplete del 2010 con José Mourinho in panchina. Figlio di Angelo Moratti, storico patron degli anni Sessanta, Massimo ha incarnato la continuità di una famiglia che ha scritto pagine indelebili della storia interista.
Oggi il mondo del calcio resta in attesa di aggiornamenti, con la speranza che i segnali positivi possano tradursi presto in un miglioramento decisivo delle condizioni. Per l’ex presidente nerazzurro il percorso resta delicato, ma la reattività alle cure alimenta un cauto ottimismo.