Moviola Cagliari Lazio: dall’espulsione di Mina al gol annullato a Palestra. Gli episodi dubbi del match diretto da Rapuano | OneFootball

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·21 February 2026

Moviola Cagliari Lazio: dall’espulsione di Mina al gol annullato a Palestra. Gli episodi dubbi del match diretto da Rapuano

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Moviola Cagliari Lazio: gli episodi dubbi del match diretto da Rapuano, valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26

La combattuta sfida tra il Cagliari guidato da Fabio Pisacane e la Lazio di Maurizio Sarri si è conclusa senza reti, ma non senza occasioni ed episodi da analizzare. A dirigere l’incontro è stato designato l’arbitro Antonio Rapuano, chiamato a gestire una partita ruvida e molto tattica. Il fischietto romagnolo ha superato l’esame offrendo una direzione lucida e coerente per tutti i 95 minuti di gioco.


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L’episodio chiave: la rete annullata al Cagliari (68′)

Il momento di massima tensione si registra al 68′ minuto. Marco Palestra riesce a trovare la via della rete, facendo esplodere l’entusiasmo dei tifosi di casa. Tuttavia, l’assistente di linea alza tempestivamente la bandierina: il giocatore rossoblù si trovava in posizione di fuorigioco al momento del passaggio. Rapuano ferma immediatamente l’azione e annulla la marcatura. Una decisione rapida e corretta, confermata dai successivi controlli in sala VAR.

L’ingenuità di Yerry Mina: espulsione sacrosanta (85′)

L’altro grande squillo della moviola arriva all’85’, costringendo il Cagliari a chiudere il match in inferiorità numerica. Il protagonista in negativo è Yerry Mina. Il difensore centrale colombiano, già sanzionato con un cartellino giallo al 26′ per aver atterrato un avversario, commette un’altra vistosa irregolarità. Rapuano, ben posizionato, non fa sconti: estrae la seconda ammonizione e il conseguente cartellino rosso. Un’ingenuità imperdonabile per un giocatore della sua esperienza, ma una chiamata arbitrale ineccepibile.

Gestione disciplinare: cartellini mirati

Nel complesso, l’arbitro ha utilizzato i cartellini in modo intelligente per evitare che la gara s’incattivisse. Corretta l’ammonizione per Luca Pellegrini allo scadere del primo tempo per un fallo plateale. Giusti anche i gialli comminati nella ripresa a Zé Pedro (Cagliari) al 57′ e a Oliver Provstgaard (Lazio) al 64′. Unico leggero brivido al 50′, per un sospetto tocco col braccio in area laziale di Gustav Isaksen, giudicato però involontario e congruo dall’arbitro senza necessità di On-Field Review.

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