Moviola Como Roma, il CorSport boccia Massa: «Disastro totale, l’espulsione di Wesley è inesistente!». L’analisi completa | OneFootball

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·16 March 2026

Moviola Como Roma, il CorSport boccia Massa: «Disastro totale, l’espulsione di Wesley è inesistente!». L’analisi completa

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Moviola Como Roma, il Corriere dello Sport boccia Massa per quanto riguarda l’espulsione di Wesley. Ecco l’analisi degli episodi

La moviola del Corriere dello Sport non fa sconti dopo Como Roma e boccia severamente l’operato dell’arbitro Davide Massa. Secondo il quotidiano sportivo, il fischietto ligure ha offerto due partite in una: inappuntabile e bravo fino al 64′ minuto, per poi trasformarsi nell’assoluto protagonista in negativo della sfida Champions. A pesare sul drastico voto in pagella (4.5) è soprattutto la gestione dei cartellini e la difformità del metro tecnico e disciplinare adottato nella ripresa rispetto alla prima frazione.


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Wesley, un rosso mai esistito: l’errore che cambia la gara

L’errore più grave, che di fatto ha inciso irrimediabilmente sull’andamento della partita, riguarda il secondo cartellino giallo mostrato a Wesley. Sull’1-1, il giocatore insegue Assane Diao, affiancato nella corsa di ripiegamento da Devyne Rensch.

Il brasiliano, già correttamente ammonito in precedenza, fa di tutto per non toccare l’avversario. A parte un leggerissimo e dubbio contatto (forse provocato dallo stesso Diao allargando la gamba destra), il fallo appare praticamente inesistente. Il quotidiano sottolinea come sia ben più decisa la trattenuta di Rensch: un VAR attento avrebbe potuto suggerire una revisione a bordo campo all’arbitro per uno “scambio di persona” sull’ammonizione.

Dal gol di Douvikas al rigore su El Shaarawy: le altre decisioni

Meno dubbi, invece, sulle altre decisioni cruciali del match:

  • La rete regolare: Nessuna infrazione sul gol messo a segno da Tasos Douvikas. Al momento del decisivo passaggio filtrante di Alex Valle, l’attaccante è tenuto regolarmente in gioco da Mario Hermoso e dallo stesso Rensch.
  • Il rigore concesso: Netto e indiscutibile il penalty fischiato in campo per l’entrata in evidente ritardo di Diego Carlos ai danni di Stephan El Shaarawy.
  • Il tocco in area: Su un tiro scagliato da Lucas Da Cunha, il pallone viene respinto da Hermoso, carambolando prima sulla pancia e poi sul braccio destro di Gianluca Mancini. Trattandosi di un pallone inaspettato a distanza ravvicinata, è corretto non fischiare il penalty.

Il giudizio sul VAR Fabbri

L’analisi si chiude con il voto a Michael Fabbri, l’addetto al VAR, che rimedia un 5,5 in pagella. Il quotidiano commenta in modo lapidario la sua prestazione silente in occasione del rosso di Wesley: “Può nascondersi nel protocollo. Ancora per poco”.

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