Moviola Cremonese Torino: il VAR annulla il gol di Baschirotto. Gli episodi dubbi del match diretto da Fabbri, cos’è successo allo Zini | OneFootball

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Calcionews24

·19 April 2026

Moviola Cremonese Torino: il VAR annulla il gol di Baschirotto. Gli episodi dubbi del match diretto da Fabbri, cos’è successo allo Zini

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Moviola Cremonese Torino: gli episodi dubbi del match diretto da Fabbri, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

La sfida tra Cremonese e Torino, sul risultato di 0-0, ha richiesto grande attenzione da parte della squadra arbitrale guidata dal direttore di gara Michael Fabbri. In una partita tatticamente bloccata e molto fisica, il fischietto ha saputo mantenere il controllo agonistico, affidandosi al prezioso e provvidenziale supporto della tecnologia per dirimere l’unico vero episodio da moviola dell’intero incontro.


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L’episodio chiave: il VAR strozza l’urlo in gola alla Cremonese

Il momento cruciale del match, che ha infiammato gli animi in campo e sugli spalti, si è concentrato a ridosso dell’ora di gioco. Al minuto 61, i padroni di casa trovano l’illusorio vantaggio: Federico Baschirotto svetta in area e insacca la sfera con un pregevole e preciso colpo di testa. La gioia grigiorossa, però, dura appena un paio di minuti.

Al 63′, il direttore di gara ferma le esultanze mimando l’inequivocabile gesto del VAR. Il silent check si trasforma in una revisione formale dell’intera dinamica offensiva per chiarire la regolarità della marcatura. Dopo un’accurata analisi delle immagini a bordo campo, al 66′ Fabbri annulla la rete per un precedente fallo in attacco, ravvisando un’irregolarità prima dell’incornata vincente. Nonostante lo sconcerto e lo stupore dei giocatori della Cremonese, rimasti letteralmente allibiti dalla chiamata, la decisione arbitrale risulta corretta e ineccepibile, ripristinando la perfetta parità.

La gestione dei contatti e dei falli fischiati

Al di fuori del gol annullato, l’amministrazione disciplinare del match non ha presentato criticità. L’arbitro ha adottato un metro di giudizio lineare e coerente, interrompendo il gioco solo di fronte a contatti fallosi palesi. È il caso, ad esempio, della trattenuta prolungata commessa al 14′ dal centrocampista locale Warren Bondo, sanzionata con una giusta punizione a favore degli ospiti.

Altrettanto puntuali sono state le segnalazioni per fermare le irregolarità nei contrasti, come l’intervento falloso attribuito al difensore granata Enzo Ebosse nelle primissime battute (12′) e il fischio per fallo in attacco sanzionato tempestivamente senza esitazioni a Federico Bonazzoli sul finire del primo tempo (41′). In sintesi, un arbitraggio lucido e autorevole che ha garantito il regolare svolgimento della gara con un uso dei cartellini nel finale (Coco, Njie ed Ebosse).

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