Calcionews24
·8 February 2026
Moviola Sassuolo Inter: Chiffi dirige con autorità, la motivazione per il rosso a Matic

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L’episodio chiave della moviola del match Sassuolo Inter, valido per la 24ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Daniele Chiffi.
La netta vittoria dell’Inter al Mapei Stadium porta con sé strascichi polemici e un’intensa attività per la squadra arbitrale, chiamata a gestire situazioni complesse in una gara ricca di gol e tensioni agonistiche. La lente d’ingrandimento della moviola si posa immediatamente sull’episodio che sblocca il match al minuto 11. Yann Bisseck, il possente difensore centrale tedesco in forza ai Meneghini, svetta in area e firma il vantaggio sfruttando un calcio d’angolo battuto con precisione chirurgica dall’esterno Federico Dimarco. Tuttavia, restano forti dubbi sulla genesi dell’azione che ha portato al tiro dalla bandierina: l’attenzione degli addetti ai lavori si concentra sulla posizione di partenza di Marcus Thuram. L’attaccante francese, prima di propiziare la giocata decisiva per il corner, sembrava essere scattato al di là della linea difensiva emiliana, un dettaglio “grigio” che alimenta le discussioni sulla legittimità dell’azione che ha originato il vantaggio dei Nerazzurri.
Il momento più critico e tecnologicamente avanzato per la terna arbitrale arriva però al 41′, quando il Sassuolo vede strozzarsi in gola l’urlo del pareggio. Kristian Thorstvedt, incursore norvegese dei Neroverdi, aveva trovato la via della rete riaprendo virtualmente la contesa dopo una spettacolare mezza rovesciata tentata dal talento Domenico Berardi. La gioia della squadra di casa dura un istante: la tecnologia interviene per segnalare una posizione irregolare millimetrica di Armand Laurienté. L’esterno offensivo francese, autore del passaggio per il numero 10, aveva una porzione di spalla oltre l’ultimo difensore al momento del tocco, rendendo vana la successiva marcatura e salvando la squadra ospite.
Il nervosismo dei padroni di casa esplode definitivamente nella ripresa, al minuto 55, in concomitanza con il quarto gol firmato da Manuel Akanji. Il centrale svizzero della Beneamata sigla il poker, scatenando la reazione scomposta di Nemanja Matic. Il veterano serbo e capitano degli emiliani, frustrato per l’andamento del match e per la decisione arbitrale, protesta veementemente all’indirizzo del direttore di gara. L’arbitro non perdona l’eccesso verbale: prima estrae il cartellino giallo, poi, di fronte a qualche parola di troppo reiterata, sventola il rosso diretto, lasciando i suoi in inferiorità numerica e chiudendo di fatto ogni discorso sportivo.









































