Calcionews24
·5 March 2026
Nainggolan svela: «Icardi? Era una persona chiusa: il capitano dell’Inter ma fuori dal campo non era presente con tutti quanti»

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Radja Nainggolan, in una lunga intervista in cui ha ripercorso vari momenti della sua carriera, è tornato anche sulla parentesi vissuta all’Inter e sul caso che coinvolse Mauro Icardi, allora capitano nerazzurro. L’ex centrocampista di Roma e Inter ha raccontato la sua versione dei fatti, soffermandosi sul clima di quei mesi e sulle dinamiche che portarono l’argentino a essere messo ai margini dal club.
Parlando a Sportium.FUN, il belga ha spiegato come visse dall’interno quella situazione, offrendo uno sguardo diretto su uno dei capitoli più discussi della recente storia interista.
SU ICARDI – «Era una persona molto chiusa: era il capitano dell’Inter ma fuori dal campo non era molto presente con tutti quanti. Per come lo conoscevo in spogliatoio, era un bravissimo ragazzo: poi ognuno ha i suoi problemi a casa e magari non ne vuole parlare, ma con me è sempre stato corretto e bravo. Io non credo mai a quello che si scrive, io devo conoscere la persona: se la persona è cattiva, ma con me è sempre buona e rispettosa, per me non è cattiva. Io ragiono cos»
QUEL CAOS CON SPALLETTI… – « C’era Lautaro che non giocava, Icardi era il capitano dell’Inter e aveva fatto un sacco di goal: ma Spalletti non aveva accettato il fatto che, secondo lui, avesse finto un infortunio per non giocare contro il Francoforte. E poi da lì la sua avventura è finita: penso sia quello il vero motivo per cui non andassero più d’accordo».









































