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·28 February 2025

Napoli, Buongiorno: “Con l’Inter gara cruciale, Napoli nel mio destino…”

Article image:Napoli, Buongiorno: “Con l’Inter gara cruciale, Napoli nel mio destino…”

Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai canali social ufficiali della Lega Serie A, toccando diversi temi tra la sua passione per gli scacchi, il lavoro sotto la guida di Antonio Conte e la prossima sfida contro l’Inter.

Napoli, Buongiorno: “Con l’Inter gara cruciale, Napoli nel mio destino…”

La passione per gli scacchi e il parallelismo con il calcio Buongiorno ha raccontato di aver iniziato a giocare a scacchi da bambino con suo padre, che gli ha insegnato le regole del gioco e lo ha fatto appassionare. “Ciò che mi piace degli scacchi è l’elemento strategico. Devi pensare molto, un po’ come in campo. Spesso usi l’istinto, ma come difensori dobbiamo pensare in anticipo e prevedere le situazioni prima che accadano. È simile agli scacchi: con la torre puoi arroccare, la regina aiuta a difendere il re, e ogni pezzo si muove in modo diverso. Mi rivedo in tutto questo”.


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Confronto con Kim e Koulibaly Interrogato sul confronto con i suoi predecessori Kim e Koulibaly, Buongiorno ha espresso grande rispetto per entrambi: “Loro sono grandi campioni che hanno fatto parte in maniera importante della storia del Napoli. Personalmente cerco sempre di dare il massimo e continuare a migliorare, in modo da poter crescere con la squadra e avere successo con questo club. Abbiamo giocatori fantastici qui e non puoi mai dare nulla per scontato. Serve il giusto spirito di squadra: aiutarsi a vicenda, dare il massimo in allenamento e rimanere sempre concentrati. Queste sono le cose più importanti”.

Lavoro con Antonio Conte e la fase difensiva Buongiorno ha approfondito anche il lavoro svolto con Antonio Conte, elogiando il tecnico per la sua preparazione tattica: “Quando parliamo di difesa, preferisco chiamarla fase difensiva perché inizia dagli attaccanti e arriva fino a noi e al portiere. Ero più abituato alla marcatura a uomo, ma con Conte abbiamo lavorato molto sul movimento come retroguardia. Come diciamo spesso, non dobbiamo concentrarci su un singolo sistema o formazione. Dobbiamo essere pronti a cambiare in qualsiasi momento, a seconda delle situazioni. Conte ci insegna concetti applicabili sia giocando a quattro sia a tre, a seconda se vogliamo pressare alto o difendere più profondamente. Sono idee utili in molte circostanze”.

Il legame con Napoli Il difensore ha anche parlato del suo legame con la città partenopea, che risale all’infanzia: “Da bambino venivo spesso in estate con i miei genitori e nonni a trovare la famiglia qui. Hanno sempre condiviso con me la cultura napoletana, quindi anche prima di entrare in questa squadra sentivo un legame speciale con Napoli. Quando hanno scoperto che sarei venuto qui, ne sono stati felicissimi. Questo ha reso molto più facile per me ambientarmi”.

La sfida contro l’Inter Infine, Buongiorno ha commentato l’attesa sfida contro l’Inter, mantenendo un approccio cauto: “È una partita importante e dura perché siamo entrambe grandi squadre. Non la definirei una lotta per il titolo perché c’è ancora molta strada da fare, ma è sicuramente una partita cruciale”.

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