Napoli, Juan Jesus: “VAR? Ad oggi non vedo un miglioramento ma solo polemiche” | OneFootball

Napoli, Juan Jesus: “VAR? Ad oggi non vedo un miglioramento ma solo polemiche” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·9 February 2026

Napoli, Juan Jesus: “VAR? Ad oggi non vedo un miglioramento ma solo polemiche”

Article image:Napoli, Juan Jesus: “VAR? Ad oggi non vedo un miglioramento ma solo polemiche”

Juan Jesus ha rilasciato un’intervista a Sportmediaset in cui parla principalmente delle scelte arbitrali: ecco le sue dichiarazioni.

Negli ultimi giorni ci sono state tante polemiche in merito alle scelte arbitrali. Di questo argomento ha parlato anche il difensore del Napoli Juan Jesus dopo quanto accaduto nel match contro il Genoa. Il brasiliano lo ha fatto ai microfoni di Sportmediaset. Di seguito le sue dichiarazioni.


OneFootball Videos


Le parole di Juan Jesus

“Ho vissuto due epoche diverse del calcio, come De Rossi. Sono in Italia da 15 anni. Se è per migliorare e dare una mano all’arbitro a sbagliare meno ben venga il VAR, ma oggi c’è una discussione su tutto, su rigori, punizioni, gialli e rossi. L’arbitro comunque è un essere umano, io preferivo le domeniche dove si discuteva sul poter fare meglio o peggio o se il guardalinee avesse sbagliato. Ad oggi non vedo un miglioramento su niente, si discute ma si fa solo polemica. Secondo me abbiamo fatto un passo indietro e non in avanti”.

Sulla soggettività: “C’è un po’ di confusione, se c’è una linea si segue quella, altrimenti si fa come prima, lasciando spazio all’errore dell’essere umano. Mi ricordo il fallo di mano mio contro il Lecce, lì non potevo fare niente. Il braccio era dentro, non c’erano avversari dietro. Mi ha sfiorato un dito e hanno dato rigore, andando a rivedere il fermo immagine. Se c’è questa confusione e questo casino diventa difficile appassionarsi al calcio. Ho sentito quello che ha detto De Rossi, uno non sa neanche più come allenarsi, così lo sport diventa più brutto. Io ho vissuto anche un altro calcio, giocando con gente come Chiellini, Bonucci, Barzagli, Samuel e Chivu, tutti difensori fisici e di contatto che oggi avrebbero giocato una partita sì e una no”.

View publisher imprint