Calcionews24
·13 March 2026
Napoli, parla Manna: «L’obiettivo è sempre stato la zona Champions. McTominay contento di stare qui. Sul futuro di Conte…»

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Un finale di stagione ancora tutto da giocare, con l’obiettivo prioritario di blindare la qualificazione alla prossima Champions League e, subito dopo, iniziare a costruire in modo concreto la squadra del futuro. Sono molti i dossier sul tavolo del direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, che in un’intervista esclusiva a Sportmediaset ha affrontato i temi più caldi: dal destino di Antonio Conte a quello delle principali stelle azzurre, passando per le strategie che guideranno la programmazione della prossima annata.
STAGIONE – «L’obiettivo è sempre stato la zona Champions, non solo per il Napoli, ma è fondamentale per tutte le squadre che competono. Siamo contenti di quello che stiamo facendo, siamo estremamente positivi, vedo la squadra in crescita perché c’è comunque un lavoro di un anno dietro tanti calciatori e stiamo recuperando dei protagonisti importanti che lo dovevano essere a inizio stagione, poi purtroppo non sono stati a disposizione. Dobbiamo ricordare che in due anni abbiamo vinto uno Scudetto inaspettato e poi la Supercoppa in modo netto e meritato. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di centrare le posizioni di Champions League, poi è chiaro durante il campionato la crescita della rosa e il lavoro ti possono portare anche ad ambire a qualcosa di più. Quest’anno non è stato possibile perché c’è stato un susseguirsi di infortuni lunghi che ci hanno condizionato l’andamento anche se non dobbiamo dimenticare comunque che il Napoli è sempre stato primo o secondo quando aveva tutti, poi terzo»
FUTURO MCTOMINAY – «Scott è un calciatore importante, è contento di stare a Napoli, penso che lo dimostri quando gioca e quando vive la città. Ha ancora due anni di contratto, abbiamo un rapporto estremamente chiaro e franco con lui. Stiamo parlando, non è un argomento attuale. Sappiamo l’importanza di Scott, a oggi non abbiamo ricevuto offerte anche perché il calciatore non ha mai manifestato la volontà di cambiare aria»
FUTURO CONTE E ALISSON SANTOS – «È normale, si pianifica sempre, ci si conosce da due anni, il lavoro che è stato fatto è incredibile e positivo. In altre circostanze non saremmo terzi in classifica e non avremmo vinto una Supercoppa, staremmo parlando di altro, quindi con tranquillità e serenità guardiamo al futuro. L’impatto di Alisson è stato positivo perché è un ragazzo di grande umiltà, energia e disponibilità al lavoro. Per quanto riguarda il riscatto c’è un diritto che è già definito quindi non c’è bisogno di fare nulla»
VAR – «Penso che per tutti sia fondamentale un incontro con i vertici arbitrali perché ci sono troppe cose che non sono coerenti e ci sono troppe incertezze. Il VAR dovrebbe essere uno strumento oggettivo ma diventa soggettivo perché dietro c’è una persona, quindi le valutazioni possono variare. Spesso vediamo che variano di partita in partita, ma anche durante la stessa partita. Noi l’abbiamo toccato con mano quindi è necessario confrontarsi senza alzare i toni, però troppe cose quest’anno non sono andate per il verso giusto. In Europa viene utilizzato in modo meno continuativo rispetto a quello che succede in Italia. Dobbiamo fare una riflessione, bisogna parlarsi e capire dove migliorare questo strumento, che è sicuramente d’aiuto».
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