DirettaFanta
·5 March 2026
Napoli, torna Anguissa! Dai due mesi di stop ai 116 giorni: cosa è successo

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·5 March 2026

Il rientro in campo di Anguissa dopo l’infortunio è stato un vero e proprio mistero in casa Napoli: ecco cosa è successo.
Il centrocampo del Napoli si appresta a ricevere una fondamentale iniezione di energia e qualità in vista dell’imminente sfida contro il Torino allo stadio Maradona. Dopo un lungo periodo di emergenza, Antonio Conte può finalmente sorridere per il rientro in gruppo di due pedine pregiate come Frank Anguissa e Kevin De Bruyne, entrambi reduci da calvari fisici che ne hanno condizionato pesantemente la stagione. Per il tecnico leccese, la parola d’ordine resta la prudenza: sebbene il camerunense fosse già vicino alla convocazione per la trasferta di Verona, la scelta di concedergli altri quattro giorni di lavoro mirato punta a garantirgli un rientro in campo senza rischi di ricadute.
La vicenda di Anguissa assume i contorni di un vero e proprio mistero clinico. Assente dai campi dalla sfida contro il Bologna di metà novembre, il centrocampista ha dovuto fare i conti con una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia sinistra, rimediata con la nazionale del Camerun. Quello che inizialmente sembrava uno stop di due mesi si è trasformato in un tunnel lungo 116 giorni; proprio quando il rientro pareva imminente, circa un mese fa, un problema alla schiena ha ulteriormente dilatato i tempi, portando lo stop effettivo al doppio di quanto preventivato.
Parallelamente, anche Kevin De Bruyne vede la luce in fondo al tunnel dopo oltre quattro mesi di assenza. Il fuoriclasse belga è fermo dallo scorso 25 ottobre, quando una grave lesione rimediata calciando un rigore nel match contro l’Inter lo ha costretto a un lungo percorso riabilitativo. Il suo ritorno tra i convocati per la gara contro i granata rappresenta un segnale di speranza per la rincorsa alla Champions League, specialmente in un momento in cui il reparto mediano deve fare i conti con gli acciacchi di Lobotka e McTominay. Conte valuterà ora la gradualità dell’impiego di entrambi, conscio che riavere i propri leader, anche solo per uno spezzone di partita, potrebbe cambiare il volto del finale di stagione azzurro.
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