Nesta duro: «Giocare l’intera carriera alla Lazio? Non in questa di oggi. Avrei voluto finire in biancoceleste» | OneFootball

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·16 April 2026

Nesta duro: «Giocare l’intera carriera alla Lazio? Non in questa di oggi. Avrei voluto finire in biancoceleste»

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Nesta rivela alcuni aspetti della sua carriera e del suo insuperabile amore per la Lazio. Le parole dell’ex centrale biancoceleste

Alessandro Nesta, ex bandiera della Lazio, ha rilasciato una breve intervista a Cronache di Spogliatoio in cui ha risposto ad alcune domande riguardanti il suo possibile futuro come presidente della società biancoceleste. Le sue parole, ironiche e sincere, hanno fatto sorridere e sperare i tifosi.


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Nesta, la carriera da calciatore e la scelta tra Lazio e Milan

L’ex difensore di Milan e Lazio ha raccontato diversi aneddoti e dei pensieri maturati nel corso della sua carriera professionistica, relazionandoli anche alla sua attuale vita da allenatore: le parole.

GIOCARE SOLO NELLA LAZIO«Dipende che Lazio, in questa di oggi no. Quello che mi ha dato il Milan, la Lazio non avrebbe mai potuto darmelo. Ho sempre detto che avrei voluto finire nella Lazio e giocare sempre lì, ma il Milan mi ha portato in alto e devo ringraziarlo per sempre.»

VITA DA ALLENATORE«Ora faccio l’allenatore, mi dà botte di adrenalina. Mia moglie pensa che sono pazzo, io invece spero che mi chiama la Serie B e riparto. Il calcio è la nostra vita. Se il nostro calcio si ammala, è un peccato. Riportarlo su è difficile. Il calcio ha bisogno della Nazionale.»

PRIMA ESPERIENZA«La prima esperienza come allenatore l’ho fatta a Miami, abbiamo costruito un club, è stato una figata. Stavo nella Serie B americana, all’inizio mi arrabbiavo sempre, non avevo ancora ucciso la parte da calciatore che era in me. Poi ho imparato e ho capito come fare. La trasformazione è stata graduale.»

RAPPORTO CON ROMA E I ROMANISTI«Quando giocavo non potevo girare per Roma, era una guerra: il laziale mi fermava, il romanista mi mandava a quel paese e ci dovevo litigare. Per questo non uscivo mai. Ora la città è cambiata, sono tutti turisti. Ora mi faccio dei giri a Roma, è stupenda. Ho riscoperto una città.»

IL MIO POSTO PREFERITO A ROMA«Il mio posto preferito? Campo de’ Fiori. Io non frequento americani, tutti i miei amici sono romani e romanisti. Mi vogliono bene.»

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