Nico Gonzalez stecca nella finalissima dei Mondiali: appena 45 minuti prima di essere sostituito, tutti i numeri | OneFootball

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Juventusnews24

·20 July 2026

Nico Gonzalez stecca nella finalissima dei Mondiali: appena 45 minuti prima di essere sostituito, tutti i numeri

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Nico Gonzalez fatica a incidere nella finalissima del Mondiale di New York prima di essere sostituito nell’intervallo dal ct Scaloni

La finalissima del Mondiale si è conclusa con una grandissima delusione per l’Argentina, piegata in un match teso ed emozionante decisa da un gol di Ferran Torres al 106′ minuto dei tempi supplementari. Tra le fila dell’Albiceleste Nico González ha deluso ampiamente, non riuscendo mai a trovare il guizzo giusto per illuminare la manovra offensiva. Schierato nell’undici iniziale, l’esterno di proprietà dei bianconeri ha disputato appena 45 minuti prima di lasciare il posto a Leandro Paredes, una sostituzione tattica operata dal commissario tecnico Scaloni per cercare di dare maggiore solidità e fosforo alla squadra dopo una prima frazione di gioco decisamente complicata.


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I dati collezionati dal classe 1998 mettono in luce una serata opaca, in cui l’attaccante è apparso parecchio isolato e impreciso nella gestione della sfera. Il calciatore ha chiuso la sua prova con 0 tiri e 1 fuorigioco, a testimonianza di una retroguardia avversaria che lo ha costantemente disinnescato. I problemi maggiori sono emersi in fase di costruzione, dove ha fatto registrare appena il 56% di passaggi precisi e 17 tocchi totali. Questo scarso coinvolgimento è stato accompagnato da ben 10 possessi persi, un dato pesante che ha spezzato sul nascere i contropiedi della propria nazionale, rendendo la manovra offensiva lenta e prevedibile.

Nonostante le evidenti difficoltà palesate negli ultimi trenta metri, lo juventino ha cercato di dare il proprio apporto in fase di non possesso. Si è trattato indubbiamente di una partita di sacrificio sotto il profilo della corsa, come dimostrano i 4 recuperi e 4 duelli vinti su 7 contrasti complessivi affrontati sul terreno verde. Tuttavia, il sudamericano ha perso tanti palloni ed è stato anche per questo sostituito all’intervallo. La sua prestazione ha risentito del rendimento generale della squadra, dato che davanti invece non si è praticamente mai visto un po’ come tutta l’Argentina. Questa prova incolore non cambia i piani della dirigenza juventina, determinata a monetizzare la sua cessione per finanziare il mercato.

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