Milannews24
·10 April 2026
Nocerino ricorda il suo Milan: «Ibra, Cassano e Seedorf mi aprivano gli spazi, sono stato furbo»

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Antonio Nocerino, indimenticato protagonista del centrocampo rossonero tra il 2011 e il 2016, è tornato a ripercorrere le tappe della sua carriera milanista in un’intervista esclusiva concessa a Gianluca Di Marzio per Sky Calcio Unplugged. Il mediano ex Milan ha analizzato il valore dei leader tecnici con cui ha condiviso lo spogliatoio, sottolineando come la sua capacità di lettura del gioco sia stata fondamentale per esaltarsi in un contesto di altissimo livello.
L’ex calciatore ha spiegato come la sua fortuna sia nata da una combinazione di umiltà e spirito di sacrificio, doti che gli hanno permesso di diventare il terminale offensivo ideale per i suggerimenti dei fuoriclasse presenti in rosa. Il racconto di Nocerino sul passato a Milanello offre uno spaccato interessante su come venivano preparate le partite e su come i movimenti coordinati tra i reparti permettessero di scardinare le difese avversarie più chiuse.
«Io sono stato furbo e umile perché ho sfruttato le mie qualità. Vedevo che ogni volta quando avevano la palla Ibra, oppure Cassano o Seedorf, verso di loro non andava un giocatore, ma due: automaticamente si creavano spazi. E io, che sapevo e capivo di avere la capacità aerobica, e di sapere riconoscere spazio e tempo, sapevo che la palla sarebbe arrivata».









































