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FiorentinaUno

·26 July 2026

Non c’è pace per la Nazionale italiana: dopo Guardiola arriva un altro no

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Non solo il ‘no’ di Pep Guardiola. Anche un’altra icona ha declinato l’offerta della FIGC. Il ritorno in Nazionale è stato solo una semplice ipotesi: negli ultimi giorni, infatti, il nuovo corso della Federazione aveva provato concretamente a riportare una delle figure più rappresentative della storia del calcio italiano all’interno dello staff azzurro.

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Altro no per la Nazionale (foto OneFootball)


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Nazionale, dopo Guardiola arriva un altro ‘no’

Gianluigi Buffon non tornerà in azzurro. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, circa dieci giorni fa Maldini e Leonardo hanno contattato l’ex portiere della Juventus e della Nazionale per un ruolo ancora più attivo rispetto a quello avuto in passato. Buffon era stato nominato capo-delegazione nel 2023 con l’arrivo di Luciano Spalletti per poi dimettersi ad aprile 2026 a seguito della disfatta di Zenica, visto che era stato uno dei principali sponsor di Rino Gattuso come ct. Il classe ’78 ha ascoltato la proposta che Malagò gli ha recapitato tramite i due ex Milan ma alla fine, dopo qualche giorno di riflessione, ha preferito declinare, come Guardiola.

Buffon rappresenta una delle icone assolute della storia della Nazionale. Con le sue 176 presenze detiene il record di apparizioni con la maglia dell’Italia ed è stato uno dei protagonisti del trionfo mondiale del 2006 in Germania. Dopo aver chiuso la carriera da calciatore, aveva accettato di rimanere vicino alla selezione azzurra entrando nello staff federale, esperienza conclusa con le dimissioni arrivate dopo la sconfitta contro la Bosnia.

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Buffon dice no all’Italia (foto OneFootball)

Nonostante l’attrattiva della proposta, Buffon ha però deciso di restare fedele ai programmi che aveva già delineato nei mesi scorsi. Dopo oltre trent’anni trascorsi senza soste tra campo e incarichi istituzionali, sente la necessità di dedicare più tempo alla famiglia e ai figli, oltre a investire sulla propria formazione manageriale. L’ex capitano della Juventus vuole costruire la sua seconda carriera, preparandosi al futuro da dirigente attraverso un percorso di crescita.

L’idea di Malagò e Maldini rimane comunque quella di completare la struttura dirigenziale di Coverciano con altre due figure: team manager e responsabile delle nazionali giovanili. Buffon era candidato al primo ruolo, mentre per il secondo sono diversi i profili che andrebbero ad affiancare Maurizio Viscidi. Tra questi, è stato fatto un sondaggio per Gianfranco Zola, al momento vicepresidente della Lega Pro. Le suggestioni sono legate a Roberto Baggio e Francesco Totti, mentre in lista entrano anche Gianluca Zambrotta e Simone Perrotta, già al lavoro per il settore giovanile a Coverciano, e un ex Milan amico di Maldini come Angelo Carbone.

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