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·14 July 2026
Oggi inizia il ritiro estivo della Juventus Women a Châtillon: il programma e tutti gli eventi

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·14 July 2026

La Juventus Women va in ritiro in Valle d’Aosta: da oggi, martedì 14, a domenica 19 luglio 2026, la squadra di Guerrero sarà impegnata in allenamenti e in un’amichevole d’eccezione nella suggestiva cornice del Comune di Châtillon. Di seguito andiamo alla scoperta del programma di questa settimana e della ricca offerta di eventi proposta dall’amministrazione del Paese aostano, che quest’anno ha rappresentato la regione nella trasmissione televisiva Il Borgo dei Borghi, in onda su Rai 3, che premia i borghi più belli d’Italia.

La Juventus Women entra nel vivo della preparazione estiva in vista della nuova stagione. Terminato il raduno del 7 luglio a Vinovo sotto la guida del nuovo allenatore Isaac Guerrero, le bianconere saranno in Valle d’Aosta dal 14 al 19 luglio per una fase di lavoro tra Châtillon e Saint-Vincent.
Il quartier generale degli allenamenti sarà lo Stadio Comunale “E. Brunod” di Châtillon, dove la Prima Squadra femminile sosterrà le sedute previste durante il ritiro valdostano. Tra le attività della settimana è prevista la presentazione ufficiale di una delegazione della prima squadra femminile, venerdì 17 luglio ore 20.30 presso il Parco Conte Luda. Si terrà anche il primo test amichevole: sabato 18 luglio alle 17.30 la Juventus Women affronterà il Servette proprio allo Stadio Comunale “E. Brunod”. La partita sarà aperta al pubblico e permetterà alle ragazze di aumentare il minutaggio e valutare sul campo il lavoro svolto nelle prime settimane.
Ecco il programma nel dettaglio:
Per acquistare i biglietti della partita basta andare sul sito di Ticketmaster.
Saranno quindi sei giorni dedicati a preparazione atletica, allenamenti e prime verifiche tecniche in vista degli impegni ufficiali. Il ritiro in Valle d’Aosta rappresenterà infatti un passaggio significativo nel percorso verso il debutto stagionale del 5 agosto, quando la compagine giocherà la semifinale del mini-tournament di UEFA Women’s Champions League.
Ad animare i mesi estivi sarà Estate Châtillon, il calendario di appuntamenti che animerà il centro storico e i luoghi simbolo della cittadina: piazza Volontari del Sangue, il Castello di Ussel, il Parco Conte Luda, il Campo Gran Tsan. Da luglio a metà settembre, nelle venues del Paese si alterneranno musica live, teatro, mostre, street food e attività per famiglie.
La rassegna è pensata per rispondere a due esigenze insieme: dare ai cittadini un’offerta continuativa di eventi nei mesi estivi e rafforzare l’attrattività turistica della località in un periodo di alta affluenza. Molti di questi si svolgono al Castello di Ussel che, nello stesso periodo, ospita anche la mostra Segni di Pietra di Francesco Corni, dedicata a torri, castelli e residenze storiche della Valle d’Aosta. La mostra è frutto della collaborazione con il Forte di Bard. Di seguito il programma completo di luglio, agosto e settembre.
Per maggiori dettagli basta visitare la pagina dedicata sul sito del Comune di Châtillon.
Le radici di Châtillon affondano nell’età romana, quando questa zona era un punto di presidio lungo la via consolare che conduceva verso la Gallia. Di quel periodo resta ancora oggi una traccia importante nel ponte romano, tuttora visibile nonostante i danni subiti nel Seicento.
Durante il Medioevo, Châtillon fu strettamente legata alla famiglia Challant, una delle casate più influenti della Valle d’Aosta, che nel territorio possedeva diverse dimore fortificate. Il borgo conserva ancora l’assetto urbano di origine medievale, riconoscibile nelle vie del centro e in alcuni dettagli architettonici, come finestre gotiche e palazzi storici lungo l’asse principale.
Nei secoli successivi il paese ha continuato a svolgere una funzione economica importante. In epoca moderna si è sviluppato anche come centro produttivo, prima di affermarsi progressivamente come località turistica grazie alla sua posizione favorevole all’imbocco della Valtournenche.
Oggi Châtillon viene chiamata il borgo dei castelli, per i manieri che segnano il suo paesaggio e raccontano le diverse fasi della sua storia. Tra i più antichi c’è il Castello Passerin d’Entrèves, risalente al XIII secolo e a lungo collegato alla famiglia Challant. L’edificio è oggi una residenza privata e non può essere visitato internamente, ma il grande parco di circa tre ettari, con alberi monumentali, è aperto al pubblico da marzo a novembre.
Su uno sperone roccioso sopra il centro abitato si trova invece il Castello di Ussel, edificato nella metà del Trecento con una funzione strategica: sorvegliare il fondovalle e l’accesso alla Valtournenche.
Più recente è il Castello Gamba, costruito all’inizio del Novecento e oggi sede del museo di arte moderna e contemporanea della Regione autonoma Valle d’Aosta. La collezione è distribuita in tredici sale e comprende opere dalla fine dell’Ottocento fino alla contemporaneità. Anche il parco all’inglese che circonda il castello è accessibile durante tutto l’anno.
Nella parte alta del borgo sorge la chiesa parrocchiale di San Pietro, consacrata nel 1905 e arricchita da decorazioni pittoriche dei primi anni del Novecento. Tra i luoghi legati alla cultura locale merita spazio anche il Museo del Miele, dedicato alla tradizione apistica valdostana. Il rapporto del paese con questo prodotto viene celebrato ogni anno nell’ultimo fine settimana di ottobre, quando la Sagra del Miele porta nelle vie del centro produttori, eventi e iniziative a tema.
Per gli appassionati di natura e attività all’aperto, Châtillon è anche una porta d’accesso verso la Valtournenche e verso Breuil-Cervinia. La salita che parte dalla zona è stata più volte protagonista del Giro d’Italia e richiama ciclisti e sportivi. Il paese è inoltre una base comoda per raggiungere località vicine come Saint-Vincent. Da Châtillon passa anche il tracciato della Via Francigena, percorso dai pellegrini che arrivano da Aosta, Nus e Chambave e proseguono in direzione Verrès.
Chi viaggia in auto può arrivare a Châtillon attraverso l’autostrada A5 Torino-Monte Bianco, utilizzando l’uscita Châtillon-Saint-Vincent.
Châtillon è servita inoltre dai collegamenti in autobus della linea Pont-Saint-Martin-Aosta, gestita da VITA Group. Il territorio dispone anche della stazione ferroviaria Châtillon/Saint-Vincent. Per chi arriva in aereo, gli scali di riferimento più vicini sono Torino Caselle e gli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate.
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