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·12 May 2026
🖥️ OPEN VAR: “Fallo da rigore evidente su Rensch. Kalulu? C’è fuorigioco. Sul rosso a Romagnoli…”

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·12 May 2026

Archiviata la 36a giornata di Serie A, non sono mancate le polemiche arbitrali. In particolare spiccano il rigore concesso nel finale di Parma-Roma, il gol annullato a Kalulu per fuorigioco attivo di Vlahovic in Lecce-Juventus ed il rosso a Romagnoli in Lazio-Inter.
Di seguito l’analisi a OPEN VAR su DAZN.
Il gol di Kalulu non è stato convalidato per un fuorigioco ritenuto millimetrico. “Qua sicuramente c’è un impatto. Dovrei avere Vlahovic in fuorigioco, te lo mando e vedi se impatta”: questo il commento della sala VAR a Colombo. Una volta arrivato al monitor l’arbitro ha confermato ciò che gli era stato segnalato: “Sì lo tocca anche, quindi impatta”.
Dino Tommasi ha analizzato l’episodio valutando corretto l’operato della classe arbitrale: ”Ottima la lavorazione della sala VAR di Mariani e Mazzoleni AVAR. Essendo una situazione d’impatto si richiama l’arbitro all’OFR per valutare se l’impatto è effettivo. In questo caso l’impatto è evidente perché addirittura c’è un contatto fisico che non lascia piena libertà di giocata del difendente e diventa punibile. Qui si interviene con l’OFR perché l’impatto eventuale o possibile viene valutato sempre ed esclusivamente dall’arbitro. In questo caso Colombo va davanti al monitor e si rende conto del contatto e dell’impatto evidente, la punibilità è chiara”.
Tra le gare più accese, Parma-Roma, anzitutto con il contatto Mancini-Valenti in area emiliana nel primo tempo, considerato lecito da Chiffi e dalla sala Var, secondo cui il difensore del Parma “prende il pallone”.
L’episodio viene analizzato così da Tommasi: “Si tratta di un’ottima lettura di campo di Chiffi, che coglie e lo dice live, il movimento del pallone che si impenna sulla direzione dell’intervento di Valenti. Molto buono anche il check Var, che evidenzia in maniera palese l’intervento del difensore sul pallone, confermando l’ottima lettura di campo di Chiffi, il pallone si impenna in traiettoria colpito chiaramente dal collo del piede del difendente. Intervento rischioso, ma non c’è rigore. Paragone con Frattesi-Scalvini? Situazione completamente diversa, in quel caso Frattesi anticipò il difendente e, avendo il controllo del pallone, subì il calcio, chiaramente falloso. Qui gioca chiaramente il pallone, toglie il possesso eventuale a Mancini. Intervento chiaramente pulito”.
Si passa poi al lungo recupero, quando la trattenuta Rensch-Britschgi nell’aria del Parma, inizialmente non rilevata da Chiffi, porta la sala Var a chiamare al monitor il direttore di gara con concessione di un calcio di rigore alla Roma: “In campo, Chiffi a inizio azione guarda verso il pallone a destra e non ha il quadro d’insieme, è la sua sensazione distorta dal non avere pieno fuoco su quanto accaduto. Rensch prova a sfuggire e a giocare il pallone, l’attitudine del difendente è chiaramente quella di fermare l’attaccante in tutti i modi. Lo abbraccia e il calcio di rigore è evidente, l’appoggio dell’attaccante è minimo: Chiffi non ha pieno fuoco sull’azione, è ottima la lavorazione di Mazzoleni e Paganessi, la sala Var sistema una situazione calcisticamente evidente”.
All’inizio l’arbitro dice: “Io direi va bene così, eh. Fallo e ammonizione”. Dal Var riguardano più inquadrature “Allarga la gamba per cercare di prendere posizione, ma l’impatto non è bello”, e richiamano Abisso: “Saro ti consiglio OFR per possibile fallo grave di gioco, il punto di contatto è sul polpaccio e poi c’è anche la torsione della caviglia, brutta, gli piega la gamba”. Dopo revisione l’arbitro espelle Romagnoli e spiega a Marusic che protesta: “Guarda gli si piega, capito?”.
Dino Tommasi spiega: “Si tratta di un intervento pericoloso che mette a repentaglio l’incolumità fisica di Bonny in questo caso. Noi lavoriamo molto durante tutto l’anno per preservare l’incolumità dei giocatori, attori protagonisti dello spettacolo. Intervento perfetto di Meraviglia e Massa dalla sala Var: grave fallo di gioco evidente, con proiezione della gamba tesa, tacchetto esposto e intensità. Manca solo la velocità, ma ci sono tutti gli elementi di punibilità chiari. Dal campo Abisso è sulla traiettoria dei tre difendenti, forse non se l’aspetta, ma avrebbe dovuto cercare di spostarsi all’ultimo e sfruttare un’altra angolazione. Errore anche del quarto uomo Sacchi, collaborando meglio tra loro, avrebbero potuto decidere subito in campo. Non avendola colta, molto bene la lavorazione del Var”.
Si è discusso anche del contatto De Roon-Nkunku in Milan-Atalanta, in cui è stata mantenuta la decisione di campo dell’arbitro Zufferli con il calcio di rigore concesso ai rossoneri.
Questo il commento di Dino Tommasi: “Corretto, Nkunku va verso la porta e De Roon va sulla sua traiettoria di corsa e lo sgambetta, calcio di rigore senza se e senza ma”.
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