Pagelle Juve Nizza: lampi Douglas Luiz e Oboavwoduo. Gatti-Kelly insuperabili, due bianconeri in versione inedita – TOP E FLOP | OneFootball

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·31 July 2026

Pagelle Juve Nizza: lampi Douglas Luiz e Oboavwoduo. Gatti-Kelly insuperabili, due bianconeri in versione inedita – TOP E FLOP

Article image:Pagelle Juve Nizza: lampi Douglas Luiz e Oboavwoduo. Gatti-Kelly insuperabili, due bianconeri in versione inedita – TOP E FLOP

Pagelle Juve Nizza: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la terza amichevole pre-campionato dei bianconeri

(inviato alla Continassa) – Pagelle Juve Nizza: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la terza amichevole pre-campionato dei bianconeri

Primo tempo


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Chi ha letto le pagelle delle prime due amichevoli ha notato attentamente un dettaglio: gli elogi a Douglas Luiz. Effettivamente, anche oggi, il centrocampista brasiliano ha spiccato rispetto ai compagni per la centralità all’interno dello scacchiere di Spalletti. Si è passato tanto dai suoi piedi: manovra fluida, orchestrata con intelligenza, e un gol importantissimo non solo per la rete in sé ma per come è arrivata: dopo un pallone recuperato in pressing alto. Al suo fianco Locatelli ha rotto spesso le linee, contribuendo a pulire le giocate per il compagno: avrebbe potuto calciare di più in porta, ma ha preferito gli assist per i compagni (non sempre efficaci). Tanto movimento sulla trequarti per Miretti, anche se non è riuscito ad accendersi con costanza e spesso è finito nella morsa della difesa francese.

Positivo ‘l’esperimento’ Cambiaso alto a sinistra: slegarlo da compiti difensivi gli ha permesso di valorizzarlo il suo apporto in avanti, con la sua posizione che si è accentrata molto per creare densità al centro del campo. Fumoso, sul binario opposto, Zhegrova: ha cercato tanto l’uno contro uno, ma si è imbottigliato anche tanto contro il muro avversario, commettendo qualche imprecisione di troppo nei metri finali. Non di certo una novità. In attacco, chance dal primo minuto per Milik: ha tenuto alta la squadra, dando profondità e facendo sportellate con i difensori avversari. Occasioni sotto porta però? Zero. Mal servito e anche lui non sempre ha capito le intenzioni dei compagni. In difesa Celik, Gatti e Kelly han fatto buona guardia davanti a Di Gregorio, che ha però ha fatto correre un brivido con un’impostazione sbagliata che poteva costare cara…Menzione a parte per Kalulu, schierato nell’inedita posizione di braccetto sinistro: sul piede debole, meno sicuro del solito ma spesso sganciato in avanti.

Secondo tempo

La solidità difensiva del primo tempo si riflette anche nella ripresa, complice una prestazione impeccabile di Gatti e Kelly che non han lasciato passare neanche le briciole. Kalulu e Celik si sono invertiti di posizione, con il turco a sinistra che ha trasmesso maggiore sicurezza e ha permesso al francese di tornare nel proprio habitat naturale a destra, tra spinta e copertura attenta in fascia. Avvicendamento tra i pali, con il boato ad accogliere Pinsoglio e accompagnarlo in un paio di buoni interventi.

A centrocampo buone risposte da Koopmeiners: ha diretto la manovra con ordine – pur senza grandi lampi – ed è stato prezioso anche nell’interdizione davanti alla difesa. Manca, al suo fianco, la regia di Arthur: praticamente mai incisivo. Miretti è entrato più in partita, verticalizzando un paio di buone trame per i compagni. Sprazzi di Joao Mario e Oboavwoduo, in un secondo tempo comunque soporifero e bloccato. Inglese autore di un gol bellissimo a giro. Tanto movimento per Adzic a svariare sul fronte offensivo, con l’assist al bacio per Oboavwoduo. Personalità – ma poca precisione – per Arman Durmisi. Sponde, lavoro sporco, qualche sventagliata per i compagni ma un’occasione fallita sotto porta dopo aver saltato il portiere dei francesi. Gil e Cabal per mantenere il clean sheet, Licina nel finale per alzare l’imprevedibilità offensiva.

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